venerdì 5 febbraio 2016

Nel 2016 riusciranno i nostri prodi a compensare?

Immagine via facebook .


GABRIELLA FILIPPONE

AVVOCATI - Per arginare la conseguenze negative del ritardo dello Stato nei pagamenti dei crediti da gratuito patrocinio, la Legge di Stabilità 2016  ha previsto la possibilità per gli avvocati che vantano, nei confronti dello Stato, crediti per spese di giustizia, di portare tali somme in compensazione con quanto dagli stessi dovuto per imposte, tasse e contributi previdenziali.



Decorrenza della nuova disciplina

La nuova disciplina della compensazione dei crediti da gratuito patrocinio  ha decorrenza dal 2016.
Il limite di spesa previsto: 10 milioni di euro annui.
Per l’efficacia della compensazione, la legge n. 208/2015 (art. 1, comma 778) ha previsto espressamente che con decreto del Ministro dell’Economia e delle finanze, di concerto con il Ministro della giustizia, da emanarsi entro 60 giorni, siano stabiliti criteri, priorità e modalità per l’attuazione delle misure e per garantire il rispetto del limite di spesa dei 10 milioni annui.
L’emanando decreto interministeriale dovrà prevedere i criteri e le modalità di compensazione.



Rassegna news giuridiche by Avv. Gabriella Filippone  

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