martedì 9 febbraio 2016

Accesso ai Fondi europei solo per gli studi legali con un'organizzazione d'impresa

Immagine: "Naturalisti e interventisti | L'equilibrio europeo 1914 ....?" |  via Wikipedia





L'accesso ai finanziamenti e delle agevolazioni previste dal Fondo sociale europeo e dal Fondo europeo di sviluppo regionale richiede che gli studi professionali abbiano un'organizzazione d'impresa







Immagine: Commissione Europea | via Wikipedia 




Lo afferma il  Consiglio di Stato nella sentenza n. 258 del 27 gennaio 2016. Per i giudici di palazzo Spada non sono sufficienti le prestazioni professionali di più avvocati o professionisti, per accedere ai contributi.



Occorre anche "esaltare l'organizzazione dei fattori produttivi che si affiancano all'attività tecnica ai fini della produzione di servizi".



“La decisione del Consiglio di Stato n.258/2016 come parametro per valutare la sussistenza dei requisiti di ingresso degli studi legali ai fondi europei: l’organizzazione della struttura e il coordinamento e controllo delle attività svolte al suo interno.”

Il Consiglio di Stato individua l’attività  professionale, in forma organizzata assimilabile alla piccola impresa, quale requisito utile per avere ingresso a finanziamenti comunitari e regionali. Fondi sociali – accesso – attività d’impresa – professione forense – organizzazione. (Consiglio di Stato, 27.1.2016, n. 258)


Fonti notizia:

  •  II Sole 24 Ore |Titolo:  Per i Fondi europei lo studio deve avere struttura d'impresa  | Autore:  Guglielmo Saporito
  •  Avv. Michele Sprovieri | Studio legale Ferrero Giove e associati






Rassegna news giuridiche by Avv. Gabriella Filippone  
Gabriella Filippone Blog  |    Sito web: Social Web Avvocati



2 commenti:

  1. La sentenza è precedente la legge di stabilità, che al comma 821 dell’articolo 1 prevede l’estensione ai liberi professionisti dell’accesso ai fondi europei. Il Job Act del lavoro autonomo contiene analoga previsione, che anzi è maggiormente estensiva.

    .

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  2. La decisione del Consiglio di Stato n.258/2016 come parametro per valutare la sussistenza dei requisiti di ingresso degli studi legali ai fondi europei: l’organizzazione della struttura e il coordinamento e controllo delle attività svolte al suo interno.
    su http://www.studioferrarogiove.it/App_Themes/base/323Studio.pdf

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