giovedì 22 ottobre 2015

Ricorsi contro Cassa Forense: il TAR LAZIO invia all'udienza del 10 marzo 2016 per la decisione le cause









Il comunicato Agifor odierno:



Agifor Agifor






"All'udienza odierna per le chieste sospensive dei due Ricorsi promossi dall'A.Gi.For. per l'annullamento del Regolamento attuativo dell'art. 21, commi 8 e 9, della Legge n° 247/2012 il Tar Lazio ha rinviato all'udienza di merito del 10 marzo 2016, data in cui il Tribunale Amministrativo tratterà in decisione le cause. Un ringraziamento speciale ai nostri difensori, Avv. Antonio Gargiulo e Avv. Gaetano Lauro Grotto, nonché al Presidente Nazionale dell'A.Gi.For. Avv. Carlo Testa per la sua presenza e per l'appoggio politico-forense alle ragioni dell'Avvocatura di Base manifestato in modo fattivo fin dal 2013, ossia da quando è emersa la volontà dei Vertici di usare la leva previdenziale ai fini dello "sfoltimento dei ranghi". 

Pierluca Dal Canto"









Restiamo dunque in attesa dei tempi di legge. Intanto non dimentichiamo di pagare i contributi 2014 in scadenza.






L'avvocato Paolo Rosa del gruppo PREVIDENZA FORENSE scrive:

"Invito cassa forense ad estendere il termine per il versamento dei minimi ex art 21 senza interessi e sanzioni dal 31 dicembre 2015 al 10 marzo 2016 quando il tar Lazio deciderà il merito dei ricorsi Agifor Agifor"




Le considerazioni dell'Avvocato Antonino Garrifo:
Come ormai saprete, il TAR ha rinviato al 10/03/2016 la discussione dei ricorsi contro il regolamento ex art 21 L247/2012
Ho già letto che alcuni degli iscritti d’ufficio si stanno domandando cosa si rischia, in termini di sanzioni pecuniarie, qualora si volesse aspettare tale data per pagare i contributi minimi imposti.

Per quanto riguarda i contributi del 2016, non c’è alcun problema, perché il termine ultimo per pagare i contributi minimi dell’anno in corso è il 30 settembre.

Il problema si pone per i contributi del 2014 e 2015 che alla data del 10/03/2016 sarebbero già scaduti.
Senza dubbio vi sono gli interessi di mora, infatti l’art 10 del regolamento delle sanzioni prevede;“sui contributi non pagati tempestivamente, gli interessi di mora, nella misura annua del 2,75% ovvero quelli legali se superiori”
Vi sono inoltre le sanzioni per omesso e ritardato pagamento. L’art 6 del regolamento delle sanzioni prevede in caso di omissione del pagamento dei contributi minimi “una sanzione pari al 24% dei contributi non versati, con un minimo, comunque, di € 30,00”.
Invece le sanzioni in caso di ritardato pagamento sono più basse ed aumentano con l’aumentare del ritardo. L’art 7, per quanto riguarda il nostro caso (cioè un eventuale ritardo di pagamento di oltre 100 giorni) prevede che : 
“3 . Se il pagamento viene eseguito tra il trentunesimo e il centocinquantesimo giorno successivo alla scadenza, compreso, si applica, oltre agli interessi di cui all'art. 10, una sanzione pari al 6% dei contributi versati in ritardo, con un minimo, comunque, di € 30,00. 
4. Se il pagamento viene eseguito oltre il centocinquantesimo giorno successivo alla scadenza, si applica, oltre agli interessi di cui all'art. 10, una sanzione pari al 10% dei contributi versati in ritardo, con un minimo, comunque di € 30,00. “
Quindi qualora si volesse aspettare per il pagamento la data del 10/03/2016, si andrebbe incontro alla sanzione del 6%, per i contributi del 2014 con scadenza 31/10/2015, e alla sanzione del 10%, per i contributi del 2015 con scadenza 30/09/2015.



Vedi Link:

IL RICORSO AL TAR LAZIO AVVERSO I CONTRIBUTI MINIMI OBBLIGATORI AVVOCATO













Rassegna news giuridiche by Avv. Gabriella Filippone  

Immagini | via Wikipedia

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