sabato 16 aprile 2022

100 giorni da leoni: "Il pentagono si è trasferito in Ucraina" AMERICANI in UCRAINA si OCCUPANO della GUERRA contro la RUSSIA (video)

 

100 giorni da leoni: "Il pentagono si è trasferito in Ucraina"  AMERICANI in  UCRAINA  si OCCUPANO della GUERRA contro la RUSSIA (video) 

Video pubblicato da 100 GIORNI DA LEONE

Il PENTAGONO si è "TRASFERITO" in UCRAINA - YouTube



Enrica Perucchietti, giornalista, scrittrice: 

GLI AMERICANI SONO PRESENTI IN UCRAINA E SI OCCUPANO ATTIVAMENTE DELLA GUERRA CONTRO LA RUSSIA. La rilevazione è di un giornalista francese, esperto di scenari di guerra ed anche ex Vice Direttore del  settimanale Paris Match, il quale racconta in un'intervista di essere appena tornato dall' Ucraina dove è andato per accompagnare tre volontari francesi che si sono arruolati per aiutare l'esercito ucraino. Il problema è che quando è arrivato lì, come lui stesso racconta nell'intervista, si è accorto, che al di là dell'aspetto romantico, si trovava di fronte, quasi, al Pentagono, a un'occupazione e a una regia militare americana. Per entrare nell'esercito dei volontari, ha spiegato, serve proprio l'approvazione dei militari americani.(vedi video)

venerdì 15 aprile 2022

BYOBLU: "DENUNCI I CRIMINI DEL BATTAGLIONE AZOV? ORA GOOGLE (e You Tube) TI PUÒ DEMONETIZZARE"




Riporto un po' una sintesi di quanto è stato osservato sul tema dalla redazione di ByoBlu


Immagine: Il silenzio degli innocenti


Da molti del main stream la guerra tra Russia e Ucraina viene dipinta in Occidente come l’attacco di un regime autoritario contro la libertà e le democrazie. E' una rappresentazione corrispondente alla realtà? Possiamo considerarci un modelli di libertà e democrazia per il resto del mondo?

Presunzione opinabile  da molti osservando come in occidente certe libertà possono essere somministrate o meno a seconda di cosa viene deciso nel consiglio di amministrazione della multinazionale di turno.

In questi giorni, fa capolino, via mail, l’ultimo avvertimento di Google.

L’ultimo messaggio che l’azienda americana Google ha inviato a tutti coloro che usufruiscono del servizio di pubblicità per i propri siti web targato Adsense. “Gentile publisher, a causa della guerra in Ucraina, metteremo in pausa la monetizzazione dei contenuti finalizzati a sfruttare, ignorare o giustificare la guerra”.

Google annuncia l’intenzione di bloccare qualsiasi possibilità di guadagno per tutti quei siti web che non rispettano questi principi. Ma cosa significa secondo Google “sfruttare, ignorare o giustificare la guerra”?

Lo spiega la stessa multinazionale nella mail, fornendo alcuni esempi concreti: “Questa sospensione della monetizzazione riguarda, a titolo esemplificativo, dichiarazioni secondo cui le vittime sono responsabili della propria tragedia o affermazioni simili di condanna delle vittime, ad esempio dichiarazioni secondo cui l’Ucraina sta commettendo un genocidio o sta attaccando deliberatamente i suoi stessi cittadini”. La presa di posizione di Google appare così chiaramente sbilanciata verso una delle due parti in causa, l’Ucraina, e rischia così di inquinare il libero dibattito sul conflitto nonché l’essenza della libertà di espressione e informazione. Perché?

Google monetizza contenuti che lodano i neonazisti

Allo stesso tempo però la stessa Google autorizza i banner pubblicitari in quei siti dove si minimizza il ruolo dei neonazisti ucraini o addirittura ne vengono elogiate le gesta. La pubblicità di Google è poi presente e attiva sull’articolo dell’Huffington Post dal titolo: “Perché l’Ucraina per difendersi usa anche i nazisti ma non è nazista”, dove si cerca di ripulire l’immagine del reparto.

La stessa pubblicità di Google è poi visibile nell’articolo del Foglio a firma di Giuliano Ferrara dal titolo: “Ora che sta per soccombere, il battaglione Azov merita solo rispetto”. E' così dove si elogiano i neonazisti, Google permette di guadagnare soldi.

Google si sostituisce a tribunale internazionale


Come scritto su Byoblu, per episodi simili è necessaria prudenza, soprattutto occorre affidarsi ad indagini indipendenti. Evidentemente Google pensa così di potersi sostituire ad un tribunale internazionale, l’unico organo preposto dal diritto per riconoscere le responsabilità di eventuali stragi.

Con questa nuova politica Google non interverrà però solo in episodi controversi per riscrivere la storia. Se è vietato descrivere le uccisioni di massa fatte dagli ucraini diventa allora impossibile descrivere le attività del battaglione Azov, il noto reparto neonazista inserito nella Guardia Nazionale di Kiev. Ricordiamo che secondo l’OSCE e Amnesty International tale reparto ucraino è stato riconosciuto colpevole di uccisioni di massa, occultamento di cadaveri e tortura. Con la nuova policy, Google vieta così di citare report internazionali.

Pubblicità anche sui bambini soldato

Non finisce qui, perché al netto delle tanto proclamate policy contro l’odio e la violenza, la multinazionale americana permette la pubblicità dove si elogia l’utilizzo dei bambini soldato. 

Insomma per Google non si possono sollevare dubbi sul conflitto, ma è legittimo elogiare criminali neonazisti e sdoganare l’utilizzo dei bambini in guerra. Ricordiamo che già in passato Google ha imposto le sue policy in maniera del tutto pretestuosa bloccando le pubblicità su siti senza legittime motivazioni, come nel caso di Byoblu. La multinazionale americana si pone così nel ruolo di sovrano legibus solutus, che dispensa le libertà a proprio piacimento, solo che a differenza dei monarchi del passato non reprime il dissenso con la violenza fisica, ma può semplicemente spegnerlo. In occidente siamo tutti liberi, di dire o gridare la nostra opinione su certi argomenti , senza che nessuno ci senta.

giovedì 14 aprile 2022

"I biscotti della gioia" di Santa Ildegarda, la ricetta risale al XII secolo, per celebrare il 10 aprile, Giornata Mondiale dell'Omeopatia (video ricetta)

 


"I biscotti della gioia" di Santa Ildegarda, la ricetta risale al XII secolo, per celebrare il 10 aprile la Giornata Mondiale dell'Omeopatia (video ricetta)



MARIANNA GIGLIO TOS,   nella Giornata Mondiale dell'Omeopatia, che ricade il 10 aprile,  celebra questa ricorrenza con la ricetta dei biscotti della felicità o energetici  di Santa Ildegarda 


I biscotti di Ildegarda - videoricetta

Video pubblicato il 10 aprile 2022 da MARIANNA GIGLIO TOS

"Oggi 10 aprile è la Giornata Mondiale dell'Omeopatia e quale modo migliore per celebrarla se non con una sana lettura (i libri sono, con le erbe, la mia cura favorita), una buona tazza di tè e qualche biscotto... magari cucinato secondo un'antica ricetta? La lettura tratta da "L'antica fiamma" vi aspetta in un altro video, in questo vi mostro passo passo la ricetta per preparare questi portentosi dolcetti ideati da Santa Ildegarda, straordinaria donna del XII secolo, un'anima profonda dalle mille virtù il cui sapere è prezioso ancor oggi. I biscotti della felicità o energetici sono un po' grezzi ma il loro sapore speziato saprà giovare al vostro cuore e vi evocherà le atmosfere di un tempo lontano, tempo in cui la Natura era ancora considerata madre, musa ispiratrice e guaritrice. E allora via... chiodi di garofano, cinnamomo, noce moscata, mandorle, farina di farro e... si parte per un lungo viaggio!"










 







Sapor di Medioevo: "I biscotti della gioia" di Santa Ildegarda celebrano la "Viriditas", la gioia di vivere


Aprile 2022 | Gabriella Filippone | Rassegna notizie on line e pensieri e commenti miei o di altri 




Chi era Ildegarda da Bingen? 
Fu Badessa di un convento e non solo, fu tanto ma tanto di più, mistica, profeta, veggente, naturopata, esperta di erbe, alimentazione, cristalli, medicina, nominata da Papa Benedetto XVI  Dottore della Chiesa Universale (doctora ecclesiastica universali). 


A Santa Ildegarda dobbiamo un patrimonio di oltre 2000 farmaci naturali che a oggi non trovano impiego in campo medico. Chissà perché?!
Studiare e leggere i testi di Ildegarda è scoprire un mondo, ancora oggi attuale e applicabile nei più svariati campi.

Ildegarda scriveva che "alcuni alimenti portano gioia e altri tristezza."
 Una ricetta di Ildegarda che  porta Gioia, 
i suoi famosissimi biscotti della Gioia  ;) 

Ecco la ricetta:

90 grammi di burro
70 grammi di zucchero di canna
35 grammi di miele
2 tuorli d’uovo
250 grammi di farina di farro bio
6 grammi di noce moscata
6 grammi di cannella
24 chiodi di garofano


In una terrina, mescolare spezie e farina.
Far fondere il burro, poi aggiungere lo zucchero, il miele e i tuorli d’uovo. Mescolare fino a quando si ottiene un impasto omogeneo.
Versare l’impasto nella terrina con la farina, poi mescolare il tutto fino a che si ottiene un amalgama che si stacchi dal bordo della terrina. 
Se l’impasto si attacca, aggiungere farina quanto basta.
Stendere l’impasto, poi tagliarlo in forme a piacere.
Far cuocere per 10-15 minuti a 180°.


Fonte: Stefania Gangemini



  • "Mangiale spesso e soffocheranno tutta l'amarezza del tuo cuore e del tuo spirito e apriranno i tuoi sensi spenti, allieteranno il tuo spirito e diminuiranno tutti i tuoi umori dannosi". È questo ciò che disse Santa Ildegarda di Bingen in merito ai suoi deliziosi Biscotti della Gioia, che, grazie al loro essere costituiti da elementi g genuini e speziati, si propongono di aiutare il benessere di mente e corpo. Buona visione" ❤️

Biscotti della gioia | SAPOR DI MEDIOEVO - Regia Medievalis (Projekt Lazarus Sicilia)



Video pubblicato da Regia Medievalis Projekt Lazarus

sabato 9 aprile 2022

Sapor di Medioevo: la ricetta dei "biscotti della gioia" di Santa Ildegarda celebrano la "Viriditas", la gioia di vivere

 



Sapor di Medioevo: "I biscotti della gioia" di Santa Ildegarda celebrano la "Viriditas", la gioia di vivere


Aprile 2022 | Gabriella Filippone | Rassegna notizie on line e pensieri e commenti miei o di altri 




Chi era Ildegarda da Bingen? 
Fu Badessa di un convento e non solo, fu tanto ma tanto di più, mistica, profeta, veggente, naturopata, esperta di erbe, alimentazione, cristalli, medicina, nominata da Papa Benedetto XVI  Dottore della Chiesa Universale (doctora ecclesiastica universali). 


A Santa Ildegarda dobbiamo un patrimonio di oltre 2000 farmaci naturali che a oggi non trovano impiego in campo medico. Chissà perché?!
Studiare e leggere i testi di Ildegarda è scoprire un mondo, ancora oggi attuale e applicabile nei più svariati campi.

Ildegarda scriveva che "alcuni alimenti portano gioia e altri tristezza."
 Una ricetta di Ildegarda che  porta Gioia, 
i suoi famosissimi biscotti della Gioia  ;) 

Ecco la ricetta:

90 grammi di burro
70 grammi di zucchero di canna
35 grammi di miele
2 tuorli d’uovo
250 grammi di farina di farro bio
6 grammi di noce moscata
6 grammi di cannella
24 chiodi di garofano


In una terrina, mescolare spezie e farina.
Far fondere il burro, poi aggiungere lo zucchero, il miele e i tuorli d’uovo. Mescolare fino a quando si ottiene un impasto omogeneo.
Versare l’impasto nella terrina con la farina, poi mescolare il tutto fino a che si ottiene un amalgama che si stacchi dal bordo della terrina. 
Se l’impasto si attacca, aggiungere farina quanto basta.
Stendere l’impasto, poi tagliarlo in forme a piacere.
Far cuocere per 10-15 minuti a 180°.


Fonte: Stefania Gangemini



  • "Mangiale spesso e soffocheranno tutta l'amarezza del tuo cuore e del tuo spirito e apriranno i tuoi sensi spenti, allieteranno il tuo spirito e diminuiranno tutti i tuoi umori dannosi". È questo ciò che disse Santa Ildegarda di Bingen in merito ai suoi deliziosi Biscotti della Gioia, che, grazie al loro essere costituiti da elementi g genuini e speziati, si propongono di aiutare il benessere di mente e corpo. Buona visione" ❤️

Biscotti della gioia | SAPOR DI MEDIOEVO - Regia Medievalis (Projekt Lazarus Sicilia)



Video pubblicato da Regia Medievalis Projekt Lazarus

Marie Noelle Urech - L'antica arte medica di Hildegard von Bingen connessa alla nuove visione in medicina. La cura

 

Marie Noelle Urech - L'antica arte medica di Hildegard von Bingen connessa  alla nuove visione in medicina



Marie Noelle Urech - L'antica arte medica di Hildegard von Bingen connessa alla nuove visione in medicina. La cura




Statua di Hildegard von Bingen | via Wikimedia Commons


Description
Deutsch: Hildegard von Bingen, Skulptur auf dem Platz vor der Abtei St. Hildegard in Eibingen
Date7 June 2006


Aprile 2022 | Gabriella Filippone | Rassegna notizie on line e pensieri e commenti miei o di altri 


LA CURA

SANTA HILDERGARD VON BINGEN, PROFETESSA E DOTTORE DELLA CHIESA


 






Marie Noelle Urech, relatrice Counselor transpersonale e formatrice (www.lacura.org):


Il mondo della cura e il processo di guarigione, lo spirito. 
Lo spirito, una cosa molto importante di cui la medicina si è dimenticata. Noi tendiamo a pensare che lo spirito sia una cosa astratta, che abbia a che fare con la religione e che sia lontano da noi, che sia una conquista, una meta da conquistare.
In realtà, lo spirito è uno stato di coscienza, è naturale, è insito nell'essere umano. E' uno stato di coscienza che noi conosciamo molto bene, che sperimentiamo tutti i giorni nel momento in cui siamo in amore, nella vibrazione dell'amore. Dal momento in cui noi ci apriamo a nuove conoscenza, dal momento in cui noi ci relazioniamo con gentilezza con gli altri esseri umani, con l'ambiente noi viviamo. Dal momento in cui sperimentiamo la gioia, l'amore per la vita, ecco, sono tutte manifestazioni dello spirito, quello spirito è già in azione dentro di noi, solo che siamo stati educati a lasciarlo da parte perché la nostra cultura ha scisso lo spirito, come ha scisso la mente dal corpo. L'essere umano è stato settorializzato, è stato frammentato e sono intervenuti degli specialisti, per occuparsi ognuno del suo pezzetto. Noi  paghiamo lo scotto elevatissimo di questa frammentazione dell'essere umano, che ancora vige nella medicina così detta ufficiale.

Marie Noelle Urech, nel suo intervento video, parla di un personaggio emblematico, di una donna che è stata medico, un dottore della Chiesa, anche se in Germania, all'epoca, nell'XII secolo, non esisteva lo status di medico. Lo stato di medico viene ratificato da Federico II nel XIII secolo, però già si praticav

a l'arte della cura e la Urech ci parla di "un personaggio che praticava l'arte della cura ma praticava anche la riconnessione allo spirito e questo personaggio è ILDEGARDA DI BINGEN, una monaca medioevale del XII secolo, nata in Germania, che ci ha lasciato un'eredità straordinaria, a livello non solo di conoscenze scientifiche e spirituali ma anche, direi, una filosofia di vita. La medicina non può prescindere da una cultura e da un modo di vedere la realtà, di vedere l'essere umano. Quindi, un buon medico è anche un filosofo."




Marie Noelle Urech - Dall'antica arte medica di Hildegard von Bingen alla nuove visione

 in medicina


Video pubblicato da LA CURA 




venerdì 8 aprile 2022

L'intervista a Mariana, la ragazza ha partorito la sua bimba durante il conflitto della tragedia dell'ospedale di Mariupol

 





L'intervista a Mariana, la ragazza  ha partorito la sua bimba durante il conflitto della tragedia dell'ospedale di Mariupol


La versione di Mariana

"In esclusiva per #VisioneTV, Mariana, la ragazza simbolo della tragedia dell'ospedale di Mariupol, spiega come mai in poco tempo, sia passata dall'essere un'icona della resistenza ucraina ad una rinnegata.
Per gettare ombre sulla sua versione dei fatti, hanno tentato di farla passare anche per un'ostaggio dei russi."

#diariodiguerra #giorgiobianchi


Video pubblicato da VISIONE TV




giovedì 7 aprile 2022

Il reporter Maurizio Vezzosi in Ucraina: "Milioni di ucraini vedono Zelensky come un traditore che ha abbandonato gli interessi del Popolo ucraino, che sia russofono o non sia russofono"

 

Il reporter Maurizio Vezzosi in Ucraina: "Milioni di ucraini vedono Zelensky come un traditore che ha abbandonato gli interessi del Popolo ucraino, che sia russofono o non sia russofono"


Aprile 2022 | Avvocato Gabriella Filippone | Rassegna notizie on line e pensieri e commenti miei o di altri 


Maurizio Vezzosi: "Milioni di ucraini vedono Zelensky come un traditore"





"Mi sembra molto importante raccontare quale è la situazione dei civili a Mariupol e mi sembra molto importante farlo perché c'è  piglio molto aggressivo che c'è stato in queste settimane e mi sembra che nessuno voglia cercare una soluzione per aiutare questa gente, e non sto parlando dei russi o di altro. Io sto parlando dei civili che sono migliaia  che sono rimasti a Mariupol e hanno un sostegno minimo in termini umanitari. (...) Come migliaia di testimonianze, centinaia di testimonianze dimostrano  l'Ucraina non è Zelensky e ci sono  migliaia, centinaia di migliaia se non milioni di ucraini che sono assolutamente insofferenti  rispetto e questo corso politico e che vedono Zelensky, purtroppo, indipendentemente da quello che il mio giudizio, come un traditore che assolutamente ha abbandonato gli interessi del Popolo ucraino, che sia russofono o non sia russofono, e sostanzialmente ha fatto si che si verificasse la situazione in cui migliaia si trovano."



Video pubblicato da La7 Attualità

"Il giornalista Maurizio Vezzosi in collegamento a Non è l'Arena: "Milioni di ucraini vedono Zelensky come un traditore che ha abbandonato gli interessi del popolo ucraino"


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