martedì 15 novembre 2022

Finocchio selvatico, diuretico e toccasana contro gonfiori e problemi intestinali, le sue proprietà e gli utilizzi con Laura Dell’Aquila. Nella medicina di Santa Ildegarda è un rimedio universale

 

Finocchio selvatico, diuretico e toccasana contro gonfiori e problemi intestinali, le sue proprietà e gli utilizzi con Laura Dell’Aquila. Nella medicina di Santa Ildegarda è un rimedio universale



Finocchio

Foeniculum vulgare

 

Cosa scrive S. Ildegarda 

„Il finocchio non nuoce all'uomo se mangiato crudo. In qualunque modo lo si mangi, rende l'essere umano allegro, gli dà un bel colore, un piacevole odore e buona digestione.“
 
"Chi mangia il finocchio o i suoi frutti ogni giorno, riduce i succhi cattivi e le putredini, elimina l' odore cattivo del respiro e rende i suoi occhi luminosi per il suo buon calore e la forza nobile. „

giovedì 10 novembre 2022

Nicolai Lilin: Si può uscire dal pantano ucraino, Zelensky verrà scaricato, resta solo da stabilire quando


Nicolai Lilin: Si può uscire dal pantano ucraino, Zelensky verrà scaricato, resta solo da stabilire quando 


Nicolai Lilin, scrittore di origini russe, stabilitosi da tempo in Italia, ospite di "Pandora Tv" : Si può uscire dal pantano ucraino, Zelensky verrà scaricato, resta solo da stabilire quando 

Il conflitto russo ucraino, iniziato il 24  febbraio 2022, in realtà data quantomeno da 2014.

Certamente si può uscire da questo conflitto, non è tra l'altro una delle situazioni più difficili nella storia dell'Umanità. Il presupposto, ovviamente, è tutte le parti coinvolte in questo conflitto devono voler sedersi al tavolo dei negoziati e negoziare.

Mentre in questo caso, per gli Stati Uniti d'America la guerra in Ucraina è necessaria, importante, ovvero non vogliono finirla perché una gran parte del sistema speculatorio o finanziario, americano, statunitense, si nutre di questa guerra, è un sistema fondato sui conflitti, durante le guerre loro guadagnano i soldi. E l'altro soggetto pericoloso per gli Stati Uniti siamo noi europei perché l'Europa unita va cancellata, va eliminata, secondo il piano statunitense, loro vogliono tornare a un mondo unipolare. Per questo stanno mettendo in ginocchio l'Europa per trasformarla per l'ennesima volta nella Storia in un proprio suddito e poi uniti insieme riuscire insieme a marciare contro la Cina. Questa, in grandi linee, è l'intenzione degli Stati Uniti. Vogliono ergersi come modello ma poi nella pratica tanto modello non sono.

L'Ucraina esiste ancora?

L'Ucraina come soggetto geopolitico non esiste più, ha perso parti del territorio che non torneranno più e se continuerà ad andare avanti con questa politica guerrafondaia perderà altri territori. Per questo motivo sta aspettando ancora, sta sperando, che l'Occidente, gli Stati Uniti d'America, che la politica occidentale cambi i proprio corso, costringeranno gli  Ucraini ad accettare alcuni cambiamenti e così l'Ucraina ritorna a essere Ucraina però in una nuova formazione e questo ormai è un processo irreversibile. 

Gli Stati Uniti stanno voltando le spalle a Zelensky, anche a seguito delle elezioni Mid term in America?

La situazione da adesso in poi sarà diversa, Biden è già in qualche modo un'anatra un po' zoppa, no? Ai repubblicani, infatti, bastava già prendere solo la Camera per cambiare la situazione e la situazione cambierà, da adesso in poi sarà diversa. I cittadini americani non amano vedere come i loro soldi vengono sperperati, soprattutto per sostenere dei sistemi corrotti, inefficienti.    Zelensky è una nullità politica, una nullità amministrativa, è un vero e proprio fantoccio messo lì solo per presentare una parte del meccanismo attivato dagli Stati Uniti per garantire che l'Ucraina venga trasformata in un campo di battaglia contro la Russia. Per cui Zelensky rappresenta un insieme di fantocci amministrativi che prendono i soldi, loro poi  tra l'altro li spendono malissimo e abbiamo visto che sono anche corrotti. Gli hacker russi, in questi hanno pubblicato materiali dalle comunicazioni private del capo dell'esercito ucraino generale Valerij Zalužnyj, dal quale si nota che lui in pratica si è creato un harem, delle amanti, alle quali sta pagando con i profitti che arrivano dall'Occidente, da noi. 

Si tratta di un sistema corrotto che gli americani non amano e che sta diventando evidente. Un personaggio come Zelensky sta diventando per gli americani scomodo, soprattutto per i democratici. 

Nel mentre l'Unione europea, in un certo senso, è un meccanismo che è obbligato  a seguire il volere, le indicazioni del mercato statunitense, anche andando contro i propri interessi perché l'Unione europea non ha alcun interesse di sostenere l'Ucraina, l'industria europea è ormai decimata e gli americani rilevano le industrie europee veramente a poco. Siamo di fronte ad una crisi imminente ormai che non potremo evitare, è un processo irreversibile, dovremo ormai attraversare questa crisi. L'Unione europea precipita in questo terribile vortice. 

Lo fa seguendo la politica atlantista, l'unica per loro possibile, a cui sono addestrati,  i politici europei sono messi lì apposta al potere non per seguire l'interesse dei cittadini ma per seguire gli interessi dei gruppi oligarchici. Nessuno nel main stream ha parlato che l'Euro è crollato, sceso a costare meno del dollaro. Quindi, il Dollaro sta superando l'Euro, drasticamente. Noi siamo di fronte a un'inflazione senza precedenti. Le nostre industrie europpe stanno diventando schiave del sistema americano. Noi stiamo diventando senza energia.   Gli americani non ci aiuteranno, ci sfrutteranno. Quindi, loro stanno distruggendo l'Euro. L'Unione europea che non era male come idea ma è sta applicata come un'enorme trappola e questa trappola sta funzionando. Mancanza della dignità dei nostri politici e  mancanza della dignità e  professionalità dei nostri giornalisti. I nostri giornalisti del main stream sono propagandisti.






Zelensky verrà scaricato; resta solo da stabilire quando - Nicolai Lilin

"Si può uscire dal disastro ucraino? Il paese comunque non tornerà più come prima. Conflitto ucraino, il mondo del mainstream dietro le quinte. Giù le maschere delle manifestazioni "per la pace" dello scorso fine settimane a Roma e Milano. La nostra intervista al giornalista e scrittore NICOLAI LILIN. Conduce CARLO SAVEGNAGO"

domenica 6 novembre 2022

ESAURIMENTO EMOTIVO: è uno stato in cui ci si sente emotivamente vuoti, con la percezione di perdere il controllo su ciò che accade nella vita, sentirsi intrappolati in una situazione, i sintomi possono portare a stress cronico, effetti psicologici e fisici


Immagine via LIFE SKILS ITALIA Competenze per la vita


ESAURIMENTO EMOTIVO:  è uno stato in cui ci si sente emotivamente vuote, con la percezione di perdere il controllo su ciò che accade nella loro vita, sentirsi intrappolati in una situazione. I sintomi possono portare a stress cronico, effetti psicologici e fisici


SPAGNA, IL 92% DEI MEDICI DI FAMIGLIA SOFFRE DI ESAURIMENTO EMOTIVO

ESAURIMENTO EMOTIVO:

L’esaurimento emotivo è uno stato in cui le persone finiscono per sentirsi emotivamente vuote. Di conseguenza, molti possono  avere la percezione di perdere il controllo su ciò che accade nella loro vita. Possono anche sentirsi intrappolati in una particolare situazione. Con il tempo, i sintomi dell’esaurimento emotivo possono portare allo stress cronico, che può avere molti effetti psicologici e fisici (BYOBLU)


Immagine via Byoblu

Una ricca sintesi dell'articolo:

Fare il medico, soprattutto di famiglia, deve essere stressante. Lo sanno bene in Spagna, dove uno studio del Collegio dei medici e del Servizio sanitario di Madrid, diffuso dal quotidiano El Pais, ha messo in evidenza che circa il 92% dei medici di famiglia spagnoli hanno sofferto o soffrono di esaurimento emotivo.

L’esaurimento emotivo è uno stato in cui le persone finiscono per sentirsi emotivamente vuote. Di conseguenza, molti possono finire per avere la percezione di perdere il controllo su ciò che accade nella loro vita.

Possono anche sentirsi intrappolati in una particolare situazione. Con il tempo, i sintomi dell’esaurimento emotivo possono portare allo stress cronico, che può avere molti effetti psicologici e fisici. Lo studio spagnolo ha messo in evidenza che l’86% dei medici è affetto da “sindrome da depersonalizzazione”, ovvero una minore empatia per colleghi e pazienti, mentre il 73% da “bassa realizzazione personale”.

Ángel Luis Rodríguez, responsabile della salute mentale del sindacato Amyts e membro dell’Osservatorio sulla salute mentale di Icomem, spiega che queste patologie “sono il risultato di condizioni di lavoro faticose, con un sovraccarico assoluto di cure da parte di medici che visitano tra i 50 e i 60 pazienti al giorno, invece dei 20-25 raccomandati dalle organizzazioni internazionali”.

La situazione è precipitata negli ultimi tre anni. Nel 2018 sono state 295 le richieste d’accertamento sanitario per problemi psicologici o psichiatrici ma già a fine settembre 2022 il dato si era moltiplicato a 755, numero che cresce sia nei professionisti che lavorano negli ospedali (da 235 a 520) sia nelle cure primarie (da 60 a 235).

Altri dati dimostrano che il 20% dei professionisti con diagnosi di “esaurimento” ha già sviluppato un piano per lasciare la professione medica, il 14% ha qualche tipo di dipendenza e l’87% assume psicofarmaci per andare al lavoro.

Alla base di questo spropositato aumento di stress, con conseguente comparsa di esaurimento emotivo, potrebbe esserci la gestione della crisi sanitaria che, proprio negli ultimi due anni, ha dimostrato di essere fallimentare.

Come è stato detto più volte da scienziati e ricercatori, anziché potenziare le cure domiciliari e l’assistenza dei malati a casa, si è preferito, in Spagna e non solo, sovraccaricare gli ospedali.

In Spagna, come riporta El Pais, gli operatori sanitari possono attivare meccanismi per ricevere aiuto psicologico o psichiatrico nella Comunità di Madrid.

Fonte: BYOBLU






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Bisturi e cocaina: oltre 40mila medici coinvolti
Dalla sala operatoria al pronto soccorso. Il dieci per cento dei medici ha problemi di droga e alcol. La fatica e i turni più lunghi aggravano il problema. A Torino è nato un centro per far fronte alla situazione


Droghe e alcol negli ospedali italiani sono molto più diffusi di quanto si pensi, il problema sembra in aumento con i turni massacranti ai quali sono sottoposti i medici dopo il blocco delle assunzioni e i tagli alla sanità.

I più colpiti dalle dipendenze sono chirurghi, anestesisti, medici di pronto soccorso, psichiatri e ginecologi.
In Germania, il medico Kalus Lieb in uno studio condotto a Magonza ha scoperto che un chirurgo su cinque assumeva sostanze psicoattive legali o illegali, mentre il 15% consumava antidepressivi.

Fonte: L'inchiesta/


sabato 5 novembre 2022

I DECESSI SEGNALATI IN ITALIA DOPO IL VACCINO SONO 955. Il Dio vaccino è una roulette russa: sei morti ogni milione di dosi, pubblicato il report ufficiale AIFA di novembre 2022

 

I DECESSI SEGNALATI IN ITALIA DOPO IL VACCINO SONO 955. Il Dio vaccino è una roulette russa: sei morti ogni   milione di dosi, pubblicato il report ufficiale di AIFA, ente di diritto pubblico, Agenzia italiana del farmaco di novembre  2022



Notizia BYOBLU: SEI MORTI SEGNALATI OGNI MILIONE DI DOSI: PUBBLICATO IL NUOVO REPORT AIFA 
4 Novembre 2022 / 

Immagine via BYOBLU





AIFA, Agenzia italiana del farmaco

Descrizione

L'Agenzia italiana del farmaco è un ente di diritto pubblico,  competente per l'attività regolatoria dei farmaci in Italia.


Una sintesi dell'articolo pubblicato da ByoBlu:

È stato pubblicato l’ultimo rapporto AIFA sulle reazioni avverse ai vaccini anti-Covid. Il documento dell’agenzia del farmaco italiana è a cadenza trimestrale, quello diffuso il 3 novembre contiene dati aggiornati al 26 settembre 2022.
Una reazione avversa ogni mille dosi
Le principali evidenze: è stata segnalata una reazione avversa ogni mille dosi inoculate. Il 18,5% dei quasi 140mila eventi avversi segnalati risulta grave: un tasso di una reazione grave ogni 5.555 dosi somministrate. I decessi segnalati in Italia dopo il vaccino sono 955. Per 802 di questi casi l’Aifa ha analizzato la correlazione con l’algoritmo dell’OMS. Secondo l’ente italiano 29 casi sono correlabili al siero, mentre quasi il 60% risulta non legato all’inoculo. Il 27,6% risulta indeterminato e il 9,2% inclassificabile per mancanza di informazioni sufficienti.

In Italia segnalazioni sotto la media europea

È interessante un raffronto dei numeri italiani con quelli europei, perché si scopre che il tasso di segnalazioni nel nostro Paese è più basso della media UE, come se da noi il siero provocasse meno danni, oppure, più probabilmente, dall’Italia arrivano meno segnalazioni spontanee. Prendiamo in considerazione i dati sui sieri a mRna Pfizer e Moderna, attualmente i più somministrati. L’ultimo rapporto di farmacovigilanza pubblicato il 6 ottobre 2022 da Eudravigilance, il sistema dell’ente per la farmacovigilanza europea, riferisce che le segnalazioni di eventi avversi pervenute fino al 28 agosto scorso dai paesi membri sono oltre 919.000 su circa 665milioni dosi Pfizer somministrate, lo 0.14%. Dato che sale a 0.16% nel caso di Moderna. In Italia queste percentuali scendono rispettivamente a 0.099% per Pfizer e 0.06% per Moderna.

Anche se si considerano i decessi si nota la stessa tendenza: in Europa il tasso di segnalazione è di oltre 12 morti ogni milione di dosi somministrate per Pfizer, in italia circa la metà, 6.65 decessi per milione di dosi. Per Moderna sono state segnalate in Europa sette morti ogni milione di dosi, in Italia si scende a cinque.

Da considerare poi che questi numeri si basano sulle dosi somministrate, non sulle persone vaccinate. Se considerassimo i vaccinati, con una media di due dosi a testa, il dato, inevitabilmente, aumenta.

Dalla farmacovigilanza passiva a quella attiva, l’esempio USA

In tutto questo ancora una volta segnaliamo che questi numeri sono frutto di farmacovigilanza passiva, che consiste nella segnalazione spontanea di effetti avversi da parte di utenti o operatori sanitari. Se si considerano i programmi di farmacovigilanza attiva, in cui i vaccinati vengono monitorati periodicamente dai medici, i numeri aumentano di molto.

Se consideriamo ad esempio i dati dell’applicazione statunitense di farmacovigilanza attiva V-Safe, disponibili sul sito icandecide.org dopo una battaglia legale, scopriamo che su oltre 10 milioni di vaccinati iscritti al programma un terzo ha segnalato una reazione avversa.

Lo chiediamo per l’ennesima volta: perché in Italia la farmacovigilanza attiva sui vaccini anti-covid non viene implementata?

Fonte: BYOBLU:   SEI MORTI SEGNALATI OGNI MILIONE DI DOSI: PUBBLICATO IL NUOVO REPORT AIFA/ 



venerdì 4 novembre 2022

La salvia tra le tante virtù ha anche quella cosmetica. Tutte le virtù della salvia illustrate dall'erborista e biologa Laura Dell'Aquila (Il giardino di Pimpinella)

 


La salvia tra le tante virtù ha anche quella cosmetica. Tutte le virtù della salvia illustrate dall'erborista e biologa Laura Dell'Aquila (Il giardino di Pimpinella)


Laura Dell'Aquila: <Il giardino di Pimpinella è una scuola di botanica e di erboristeria selvatica. Si trova nelle colline fuori Bologna, a mezz'ora da Bologna, dove si tengono dei corsi principalmente pratici, anche a volte on line, visti i tempi, ma principalmente pratici, dedicati proprio alla conoscenza delle ERBE. L'obiettivo è quello di recuperare una conoscenza che ha sempre fatto parte della storia dell'uomo e che ci permette di riconnetterci alla natura, alle piante, senza le quali non possiamo vivere e quindi andiamo in un qualche modo a recuperare anche una parte di noi stessi.>



J'adore ROSMARINO: Tutte le virtù del rosmarino illustrate dall'erborista e biologa Laura Dell'Aquila

 



J'adore ROSMARINO: Tutte le virtù del rosmarino illustrate dall'erborista e biologa Laura Dell'Aquila (Il giardino di Pimpinella)



Laura Dell'Aquila: <Il giardino di Pimpinella è una scuola di botanica e di erboristeria selvatica. Si trova nelle colline fuori Bologna, a mezz'ora da Bologna, dove si tengono dei corsi principalmente pratici, anche a volte on line, visti i tempi, ma principalmente pratici, dedicati proprio alla conoscenza delle ERBE. L'obiettivo è quello di recuperare una conoscenza che ha sempre fatto parte della storia dell'uomo e che ci permette di riconnetterci alla natura, alle piante, senza le quali non possiamo vivere e quindi andiamo in un qualche modo a recuperare anche una parte di noi stessi.>






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