lunedì 5 giugno 2017

CASSA FORENSE NON HA IL COMPITO DI SFOLTIRE GLI ALBI. LA BONIFICA E' UN ATTO ARBITRARIO.

Avvocato Paolo Rosa:  "CASSA FORENSE NON HA IL COMPITO DI SFOLTIRE GLI ALBI ma di garantire previdenza e assistenza. Punto. LA BONIFICA E' UN ATTO ARBITRARIO."




Giugno 2017 | Avvocato Gabriella Filippone | Rassegna stampa notizie on line |




I MERITEVOLI


Immagine: Ordine dell'Aquila Tedesca | Placca | | Via Wikipedia 







A parte la fatica "bestiale" che ho riscontrato nel convincere me stessa a vedere il video che segue (perché non tutti, e comunque non nella stessa misura, sono interessati alle sorte dell'ente privato che viene rappresentato in video)

  • stante ad  ogni modo la mia mancanza di interesse alle parole del congressista (noto personaggio),
  • stante le mie diverse posizioni riguardo ai temi trattati nel video, preferirei non sprecarmi in una diatriba impari (alias a perdere) coi cd. poteri forti dell'avvocatura, o tanto meno risultare danneggiata in modo ossessivo e penetrante da soggetti forensi di potere e di vario livello, pubblico o meno pubblico.


Le pseudo guerre psicologiche di potere politico finanziario ed economico (mettiamoci pure quelle previdenziali) mi sfiniscono, non fanno per me, mi disgustano. Le lascio ad altri che dalla guerra ne traggono vantaggi, anche forse soprattutto, economici. 

Il lavoro (LIBERO) credo  sia altro, o me lo auguro.

Ha però colpito la mia attenzione un post che qualcuno ha pubblicato su fb e che circola on line. Mi sarebbe piacuto sapere DOVE esattamente sarebbero state  pronunciate quelle parole gravissime, mentre da CHI è stato già specificato nello stesso post che segue (riascoltando però attentamente il video in questione ho lì ritrovato incredula quelle affermazioni:


"Grazie al regolamento di contributi siamo riusciti a fare una pulizia nel sistema, non c'è spazio per tutti solo per i meritevoli" (Nunzio Luciano)







Video:  III Congresso Giuridico - Venezia 5 maggio 2017 | via You Tube 














Immagine:Totò diabolicus | Totò nei panni del generale fascista Scipione di Torrealta | via Wikipedia










Confortevolmente adagiati sul loro concetto di "merito" (che non è certamente quello costituzionale) Cassa Forense & Co hanno di fatto estromesso, distraendoli con modalità coercitive e odiose, tanti professionisti dal mondo del loro lavoro.


Chi sono i meritevoli e chi stabilisce quali lo siano? Chi trae un vantaggio economico professionale dalla suddivisione operata? Ho le mie risposte. Me le tengo. Voi tenetevi le vostre, se ne avete, e immagino ne abbiate.



PAOLO ROSA: "Il solito pistolotto sul welfare attivo, sull’assistenzialismo pagato dai colleghi, sul potere di “sfoltimento e pulizia dell’albo” operato con la leva previdenziale. Francamente questo è stato l’aspetto peggiore del discorso di Luciano, ricaduto nel vecchio vizio di pensare che gli tocchino ruoli che invece non gli competono. Pericolosissimo affermare che i falsi avvocati sono stati spinti alla cancellazione per via del pagamento dei contributi previdenziali, che restano peraltro esosi, illegittimi ed incostituzionali. Pericoloso e sbagliato, perché quei contributi illegali stanno spingendo a cancellarsi non solo i falsi avvocati, ma anche e soprattutto i giovani, i deboli, le donne."



DANIELA NAZZARO: "Non ha parlato di trasparenza delle delibere, non ha parlato di bilancio né di avanzo, non ha parlato di investimenti finanziari, non ha parlato di natura tributaria dei contributi, non ha parlato dell'imminente aumento del contributo di maternità a carico di tutti gli iscritti, non ha parlato del ricavo "nascosto" relativo al contributo di solidarietà, non ha parlato del flop Cicerone! Ha solo accusato gli Ordini di avere contribuito in qualche modo agli esuberi: è falso , gli esuberi si sono formati molto prima all'interno delle Università ed in sede di esame di Stato. Ha quindi elogiato il regolamento contributi perche' avrebbe permesso di fare "pulizia ", che con tutta evidenza non è una selezione per meriti , come richiede la legge 247/2012 art. 1 e 21 ! Infine continua a promuovere polizze, banche dati e corsi, in particolare un corso in diritto ambientale.. forse per specializzarsi in bonifiche!

Non sono gli Ordini che decidono chi debba diventare Avvocato, non sono gli Ordini che rilasciano l'Abilitazione. L'unico requisito previsto dalla Costituzione ai fini dell'esercizio della professione e' il superamento dell'esame di Stato. Dinanzi alla richiesta di un Avvocato Abilitato di iscriversi all'Albo, l' Ordine non ha alcun potere di rigettarla nel merito, ne' CF ha alcun potere di fare selezione in entrata, ne' debbono averlo ! NON possono assolutamente limitare gli accessi! La selezione in entrata la fanno le Università e il Ministero della Giustizia. Questa e' la Costituzione.

Il regolamento contributi come strumento di selezione sarebbe quindi illegittimo, per violazione dei criteri meritocratici richiesti dalla LP art. 1 co. 1 lett. D) e art. 21 co. 1."





sabato 3 giugno 2017

THANKS GOD IT'S JUNE



Jamiroquai - Seven Days in Sunny June (Top Of The Pops 2005)




I Jamiroquai sono un gruppo musicale britannico formatosi a Londra nel 1992, vengono riconosciuti fra i principali esponenti della scena acid jazz britannica.

Il nome deriva da una fusione tra i termini jam- e -iroquai, nome in inglese delle tribù native americane delle Sei Nazioni che vanno sotto il nome di Irochesi. Vincono un Grammy Awards per il miglior video dell'anno nel 1997 con Virtual Insanity.

Tra i fondatori figura il front-man Jason "Jay" Kay, figlio d'arte (sua madre Karen Kay cantante e il padre chitarrista jazz).

Kay è talvolta chiamato "Jamiroquai", generando l'equivoco che invece che una band sia un artista solista.


Cappelli

Kay è noto per la sua gamma di cappelli e copricapo elaborati, quando si esibisce in concerti, interviste ecc. È stato definito "il cappellaio matto" per il suo amore per i cappelli. Si dice che abbia molti cappelli differenti che indossa a concerti e in pubblico. Alcuni gruppi nativi americani e i loro sostenitori lo hanno criticato per disonorare la sacralità di questi copricapo.


Al Festival della velocità di Goodwood del 2014, Kay ha mostrato una Ferrari "La Ferrari" verde brillante che è attualmente unica per il suo colore al mondo.

























Prince Rogers Nelson — June (Original Version)











Giulietto Chiesa sui vaccini



Giulietto Chiesa  è un giornalista e politico italiano




"Di fronte Ddl Lorenzin sui vaccini è naturale chiedersi “a chi giova?”. In Italia non abbiamo un’emergenza sanitaria che giustifichi l’imposizione di dodici vaccini, in più in diversi paesi europei le vaccinazioni, pur essendo fortemente raccomandate, non vengono imposte per legge. Se invece si volge lo sguardo verso uno dei giganti dell’industria farmaceutica, la Glaxo, ci si accorge di diversi, clamorosi tentativi di condizionare illegalmente le politiche sanitarie di diversi stati."

TECNICA, SCIENZA E VIOLENZA SULL'UOMO: IL TENTATIVO DI ROBOTIZZARCI



DIEGO FUSARO: "Tecnica, scienza e violenza sull'uomo"


Giugno 2017 | Avvocato Gabriella Filippone | Rassegna stampa notizie on line |








E' IN ATTO UN TENTATIVO LEGALIZZATO (o ULTRA LEGEM ) DI ROBOTIZZARCI?

Una domanda e un argomento molto inquietanti e che preferisco non commentare
vedete voi per voi come state messi al riguardo  sull'argomento







Diego Fusaro: "Mi occupo di filosofia e la filosofia si occupa anche dei limiti della ragione umana. Quando sento parlare dei tribunali che devono decidere in nome della scienza, quando sento parlare della scientificità assoluta, rabbrividisco, perché  abbiamo sostituito la vecchia teologia con la nuova teologia della scienza, a cui tutto deve piegarsi.

Gli scienziati diventano i nuovi taumaturghi, al cospetto dei quali non è possibile mettere in discussione ciò che dicono. Ecco, ridimensioniamo questo sapere che non è assolutistico, è un sapere perfettibile sicuramente, che può essere criticato.

venerdì 2 giugno 2017

Avvocato Raffaele Arcella: "Ho amato la pace. Ho considerato sempre non il nemico ma l'avversario"

Immagine | via Pixabay 


Avvocato Raffaele Arcella, classe 1920: "Ho amato la pace. La parola nemico è stata da me ignorata. Ho considerato sempre non il nemico ma l'avversario"

giovedì 1 giugno 2017

LAVORARE PER NIENTE #Fusaro

C'è chi parla di lavoro e di sfruttamento e di "lavorare per niente" e di consentire  semmai ad altri di lavorare. Non sempre è così, non consentono. Il costo del lavoro e quello del non lavoro.
Un sentimento comune a molti, quello di sentirsi estromessi dal mercato o di non esserci mai entrati. 
Il mercato. Non mi riferisco al solo mercato rionale, ai mercati di quartiere, bensì al mondo lavoro, quello globale. Al mercato globale.

LA NEW ECONOMY (alias vecchio ultra sfruttamento) PEGGIORA IL LAVORO E LA VITA DI TUTTI (senza punto interrogativo)







IL SISTEMA DI FARMACO VIGILANZA NON FUNZIONA BENE | AIFA Agenzia Italiana del Farmaco


CECCONE:  "Il sistema di farmaco vigilanza non funziona bene"                                           #AIFA



Giugno 2017 | Avvocato Gabriella Filippone | Rassegna stampa notizie on line |





Vediamo nello specifico cos'è l'AIFA e quali funzioni svolge o dovrebbe svolgere.



L'Agenzia Italiana del Farmaco



L’Agenzia Italiana del Farmaco è l’autorità nazionale competente per l’attività regolatoria dei farmaci in Italia.
E’ un Ente pubblico,  opera sotto la direzione del Ministero della Salute e del Ministero dell’Economia. Collabora con le Regioni.
Nello specifico:
  • garantisce l'accesso al farmaco e il suo impiego come strumento di difesa della salute
  • provvede al governo della spesa farmaceutica in un contesto di compatibilità economico-finanziaria e competitività dell'industria farmaceutica
  • rafforza i rapporti con le Agenzie degli altri Paesi, con l'Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) e  gli altri organismi internazionali
  • favorisce gli investimenti in Ricerca e Sviluppo (R&S) in Italia, promuovendo e premiando la innovatività
  • dialoga ed interagisce con la comunità delle associazioni dei malati e con il mondo medico-scientifico e delle imprese produttive e distributive
  • promuove la conoscenza e la cultura sul farmaco 
Vediamo ora l'intervento del deputato in Parlamento Onorevole Andrea Ciccone e chi è, che lavoro svolge abitualmente, fuori dal Parlamento.


L'ONOREVOLE CECCONI E'  LAUREATO IN SCIENZE INFERMIERISTICHE 



VACCINI: BUIO PESTO SUI DECESSI DI NEONATI E ANZIANI






Ho estrapolato un parte del discorso di Andrea Cecconi, riprodotto per intero nel video proposto. 



ON. CECCONI: "E' necessario dare una spiegazione ai cittadini.
Lo stato di allarme e di perplessità è salito a livelli allarmanti perché il governo, perché  le ASL, non stanno affrontando il problema dei vaccini con la dovuta attenzione.
Sulla questione dei vaccini c'è un'aurea di mistero. Non c'è una spiegazione certa di quelli che sono gli effetti e i benefici. Informazioni piuttosto sommarie. 
Sono padre, ho affrontato la questione delle vaccinazioni recentemente e posso dirlo francamente che le informazioni che arrivano dalle ASL, o dal pediatra di libera scelta, sono informazioni che sono francamente molto sommarie, unilaterali. Si dice... si racconta quanto è bello vaccinare, quanto sia importante vaccinare, quanto sia utile vaccinare. E non si dà mai spiegazioni a quelle che sono tutte le reazioni avverse. 
I problemi anche della magistratura che, nonostante si dice non ci sia un nesso di casualità, la magistratura dice che il nesso di casualità c'è.

Poi i cartelloni sugli autobus che cercano di incentivare la vaccinazione ma non è una spiegazione sufficiente che si può dare a una madre di 20/30 anni che ha una capacità di in informarsi molto superiore rispetto a un cartellone che c'è in un tram e noi a queste persone non stiamo dicendo assolutamente niente. 


E dire che non c'è un nesso di casualità perché non si è riscontrato, non vuol dire che il nesso di causalità non ci sia, perché tanto è da chiarire sulla questione dei vaccini.

Quali sono gli studi che ci confermano  che la somministrazione delle vaccinazioni anti influenzale, in questo caso, hanno poi un riscontro rispetto ai soggetti ultra sessantenni che fanno questo genere di pratica.

Quanto è efficace a ridurre gli effetti avversi dell'influenza nei soggetti ultra sessantacinquenni?

Perché queste sono informazioni che mancano, completamente o vengono date in maniera molto generica.

E le persone prese dalle notizie di cronaca, prese dalle notizie su internet, prese da esperienze personali... perché le esperienze personali ci sono e molte delle reazioni avverse che vengono attribuite alla somministrazione di vaccini nei bambini o negli anziani, molto spesso non vengono segnalate nel sistema di farmaco vigilanza  e questo è un problema Sottosegretario!  

Il sistema di farmaco vigilanza non funziona bene per i vaccini.

Molte delle segnalazioni, quando il bambino viene portato dal pediatra, o quando l'anziano viene portato dal suo medico curante, gli viene detto che è stato fatto il vaccino qualche giorno prima, una settimana prima,  o qualche ora prima, e non avviene alcuna segnalazione.



[NOTA REDAZIONALE: Ciò significa che dal medico non vengono segnalate all'AIFA, o ad altra 
competente autorità, le gravità delle reazioni al vaccino, e ai farmaci in generale, il tutto in un clima di indifferenza o rassegnazione, certamente insana ed antieconomica nelle sue abnormi conseguenze nazionali. 
Come se agissero sobriamente non segnalando  e su una loro base dell' "id quod plerumque accidit", locuzione in lingua latina che sta per "ciò che accade più spesso, ciò che accade di solito", (base che non è però quella di tanti cittadini non collisi con la ASL per motivi di stipendio ed altri lauti vantaggi o con le industrie farmaceutiche per motivi molto materiali di lucro.
Cessante in alcuni casi, però andrebbe indagato su chi cessante, sui danneggiati dalla ASL a causa di "cure farmacologiche e tecniche" invasive??
Cessante per loro il lucro? Per e su coloro che hanno perso il bene primario della salute, costituzionalmente garantito, e della tranquillità, "grazie" alle "sapienti mani della ASL"?
Dovremmo pure dire grazie a questi?
Sapienti mano manco per niente, direi piuttosto invasive ed intrinsecamente violente.
O grazie alla "preveggenza" della ASL? Non è preveggenza, è persecuzione. Scrivo di cittadini che non si sentono e non si sono mai sentiti numeri, tanto meno statistici, non vocati ad essere numeri e dati ad uso, abuso e consumo altrui, ed in questo caso, "L'ALTRUI" prende il nome di ASL, o qualsivoglia interesse delle cause farmaceutiche e/o interesse governativo. Ancor più specificamente nel caso in cui si siano registrate delle morti, per errore medico o dell'establishment.]



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