sabato 29 luglio 2017

IL SISTEMA CI OFFRE FARMACI E CURE MIRACOLOSI: una macchinazione ai danni dell’intera umanità.





"SE UN MEDICO PRESCRIVE CAROTE AL POSTO DEL PLASIL VIENE RADIATO"



Il problema è che tutto spinge i medici a prescrivere farmaci. C’è di sicuro anche l’interesse e lo stimolo economico in alcuni casi. Ma non solo quello. Il sistema, il regime sanitario stradominante, l’Ordine Medico, le leggi, le disposizioni ministeriali, le pressioni ospedaliere, i cosiddetti promotori scientifici, gli stessi clienti che si aspettano farmaci e cure miracolose. Esiste una macchinazione infernale e un vero complotto ai danni dell’intera umanità. Basta accendere per qualche minuto il televisore e veniamo investiti da una gragnola di pubblicità leziose e diseducative. Otto spot su 10 riguardano farmaci e integratori, mentre per i vaccini ci pensano i telegiornali, i ministri, il premier e persino il presidente della repubblica. Se queste non sono cose da chiodi!
Valdo Vaccaro






LETTERA
"Ciao Valdo. Ti invio la sintesi di un articolo di Valentina Cervelli, pubblicato nel 2013 su Medicina Live. Si parla del farmaco Plasil che molte donne usano, totalmente ignare dei pericoli e dei danni che esso comporta a livello neurologico e non solo. Gli effetti collaterali del metoclopramide in esso contenuto, provengono da uno specifico studio condotto dall’Agenzia Europea del Farmaco (EMA).
Gabriella Filippone
*****
PLASIL: COME TRASMUTARE I DISAGI DI UNA BANALE NAUSEA O IL VOMITO IN UN GRAVE DANNO NEUROLOGICO
Il Plasil causa di effetti collaterali neurologici gravi? È questa la domanda che si pongono i consumatori dopo lo studio condotto sul metoclopramide dall’Agenzia Europea del Farmaco (EMA) che sottolinea come questo farmaco sia da utilizzare con estrema cautela, rilasciando delle raccomandazioni a riguardo. L’uso del Plasil in gravidanza comporta, tra gli effetti collaterali possibili segnalati nello stesso bugiardino che pochi o nessuno legge,  lo sviluppo di problemi neurologici e sindromi extra-piramidali come quelle alla base del Parkinson.
NON SOLO IL PLASIL MA ANCHE ALTRI PRODOTTI SIMILI SOTTO ACCUSA
Il Plasil e tutti gli altri farmaci a base di metoclopramide, come il Geffer, l’Isaprandil, il Delipramil e il Digestivo S. Pellegrino tra quelli da banco, ed il Randum tra quelli prescrivibili con ricetta, sono dei medicinali che servono per la terapia di problemi digestivi, nausee e vomito causati anche da chemioterapia e problemi di motilità intestinale.
IL DOCUMENTO DELL’AGENZIA EUROPEA DEL FARMACO (EMA), PARLA DI DISTURBI NEUROLOGICI NONCHÉ DI EFFETTI SUL CUORE E LA CIRCOLAZIONE
Lo studio di tipo revisionale condotto dall’Agenzia Europa del Farmaco ha verificato come questi disturbi neurologici possano apparire sul breve termine sotto forma di spasmi muscolari, movimenti involontari e discinesia tardiva, in particolare nei bambini e negli anziani. Il rischio a breve termine di effetti neurologici acuti è maggiore nei bambini, anche se la discinesia tardiva è stata segnalata più spesso negli anziani, e il rischio aumenta a dosi elevate o con il trattamento a lungo termine. Le prove indicano che tali rischi erano superiori ai benefici del metoclopramide, sia nel breve che nel lungo termine. Ci sono stati anche casi rari  gravi, in particolare dopo l’iniezione.



LA TESTIMONIANZA DI MANUELA IRACI
La mia prima brutta esperienza l’ho avuta nel 2011, dopo un piatto di spaghetti con le cozze ho accusato bruciore gastroesofageo. Al pronto soccorso mi hanno somministrato una flebo di Plasil e fosforilasi.
CONFUSIONE MENTALE E TREMORI A POCHE ORE DALLA ASSUNZIONE DEL PLASIL
L’effetto immediato è stato di benessere tant’è che mi sono recata a casa a piedi. Dopo qualche ora è iniziato il mio incubo, con tremori in tutto il corpo ma soprattutto al petto e confusione mentale. Mi sono recata nuovamente al pronto soccorso. La risposta dei medici è stata “stress da studio” e mi hanno somministrato un calmante. Alla mia risposta contrariata per questa diagnosi insensata mi hanno detto che mi avrebbero trasferita al reparto di neuropsichiatria. Volevano farmi credere che tutto ciò fosse stato causato dalla mia mente.
INCONCEPIBILI REAZIONI MEDICHE ALLE MIE RIMOSTRANZE
Dopo 2 giorni di tremori mi sono ripresa, ma le parole di quel medico mi hanno segnata a vita. Il post è stato terribile, vuoti di memoria, debolezza, periodi di inerzia, tant’è che per 6 mesi non sono riuscita a dare una materia! In tutto questo nessuno dei medici a cui mi sono rivolta aveva minimamente paventato una intolleranza al plasil, infatti ho avuto una seconda esperienza ancor più grave.
ALTRO ATTACCO DI GASTRITE ED ESATTA RIPETIZIONE DEL COPIONE PRECEDENTE
Dopo circa 9 mesi ho avuto un altro attacco forte di gastrite, recandomi al pronto soccorso il copione si ripete, oltre ai tremori e la solita grave confusione mentale (ovviamente ho avuto le solite risposte sia dei medici del pronto soccorso sia dal medico di famiglia). Dopo settimane dalla somministrazione ho accusato dolori fortissimi al seno e perdita di liquido bianco. Una ghiandola era molto gonfia. Infatti ho fatto ecografia al seno, pur raccontando al senologo i problemi avuti nell’ultimo periodo e le medicine che avevo assunto.
ALLA FINE HO DOVUTO CAVARMELA DA SOLA, DI FRONTE ALLA NEGLIGENTE IGNORANZA DEI MEDICI INCONTRATI
Nemmeno lui ha collegato il mio malessere all’assunzione di Plasil. Ho scoperto ciò dopo un anno, solo grazie alle mie ricerche su internet, stanca dell’ignoranza di tutti i medici che avevo consultato. Sono tornata da loro e alcuni hanno confermato, altri non ne conoscevano gli effetti indesiderati. Spero che la mia testimonianza possa essere utile a qualcuno. Avrei tanto desiderato sapere queste cose già alla prima somministrazione. Avrei evitato tanta sofferenza, tanti danni alla mia salute e tanta perdita di tempo.
*****
RISPOSTA
I MESSAGGI PREZIOSI VANNO FATTI CIRCOLARE
Ciao Gabriella. Grazie per questo tuo contributo prezioso a favore del pubblico, soprattutto femminile. Qui si parla di farmaci prescritti e persino di farmaci da banco, oltre che di farmaci usati in modo standard negli ospedali e nei pronto-soccorso. Persona avvisata persona salvata, si usa dire. Spero che questo messaggio abbia la giusta diffusione.
MAI FIDARSI A OCCHI CHIUSI DI MEDICI E DI MEDICINALI
Assai significativa la testimonianza della Manuela. Fa capire come la gente spesso si fidi a occhi chiusi di quanto ti rifilano i medici con tanto di prescrizioni garantite, e di quanto si espone sui banchi delle farmacie o persino tra le scansie dei supermercati. Lei stessa, dopo la prima esperienza da incubo, è ricaduta nella stessa scelta precedente, quasi che l’unica soluzione alla sua gastrite fossero i farmaci. E ha fatto questo, nota bene, dopo che i medici, seccati per le sue giustissime obiezioni, le avevano prospettato un trasferimento in neuropsichiatria!
UN BUON DIGIUNO A SECCO PER CHI SOFFRE DI GASTRITE E DI COLITE
In caso di impaccio gastrico, di indigestione, di bruciori di stomaco, di gastrite, di dolori gastrointestinali, di coliche, di stitichezza, di diarrea, di vomito, di alito cattivo, di flatulenze, di pesantezza di stomaco, di infiammazione della mucosa gastrica o di quella intestinale, è già assurdo pensare ai farmaci comunque. In genere, basta un digiuno totale a secco di due giorni, oppure un digiuno ad acqua leggera di 3-4 giorni, per rimettersi a posto, a patto però di non assumere farmaci, integratori, vaccini e a patto di non fumare, come faceva Marco Pannella che digiunava e fumava nel contempo, da assoluto autolesionista!
ESISTONO STRAORDINARIE RISORSE ALIMENTARI
In alternativa al digiuno, esistono ottimi infusi o the di salvia, malva, assenzio, menta, basilico, tiglio, camomilla, ortiche, tarassaco, rosa canina, foglie di mirtillo, foglie di lampone. Quanto ad alimenti vegetali crudi, ci sono soprattutto carota e cavolo, rape piccanti e ravanelli, cotogna, finocchio, lattuga, mela, pera, patata, lampone, radicchio, carciofo, tarassaco topinambur, avocado, mandorla. Se c’è disordine gastroenterico ed intestino irritabile, occorre ripartire con prudenza prediligendo cibi cotti per 2-3 giorni, tipo patata, carota, cavolo, cavolfiore, cavolino di Bruxelles, fagiolini, minestrina di verdure non stracotta, riso alle verdure, mele cotte e con successiva graduale introduzione di frutta lontano dai pasti e di verdure crude come piatto iniziale a pranzo e cena. Non appena cessano i bruciori di stomaco, vanno bene i succhi estivi di pompelmo o di mirtillo o di uva, o i succhi invernali di arancia, mandarino, melegrane. Sempre validi gli estratti freschi di carota-sedano-ananas più pizzico di peperoncino o di aloe o di zenzero lontano dai pasti. Angurie e meloni a volontà sempre da sole e lontanissime dai pasti.
I BUONI CONSIGLI APPARTENGONO ALLA CATEGORIA DELLE COSE RARE
Oltre a questo, anziché pensare a studiare sempre e solo le materie d’esame, si dovrà riservare del tempo a studiare quello che serve davvero per la propria salute. Miòr un mus viv che un dotòr malàt (Meglio un asino vivo che un dottore malato), dicono dalle mie parti. Se uno digita valdo gastrite, valdo stomaco, valdo colon si ritrova in mano ottimi consigli che vanno poi sempre personalizzati e adattati alle proprie condizioni secondo criteri di buonsenso. Non equivochiamo. Non c’è solo valdo. Però va detto che la verità va cercata con fatica, sudore e selettività. Una plant-based diet, una dieta vegan-crudista tendenziale sostenibile e personalizzata, avente per obiettivo cibi sobri, vitali ed innocenti, e pertanto digestioni rapide, leggere, complete, è quanto di meglio uno possa scegliere. 
CI SONO TROPPI MEDICI ECCELLENTI PER FARE DI OGNI ERBA UN FASCIO
Non solo la gente è fissata troppo spesso con i farmaci, ma soprattutto i medici lo sono. Non intendo sparare a zero sui medici come categoria. La nostra Health Science è stracarica di ottima materia medica raccolta nel corso della sua storia millenaria, grazie a fior di medici sullo stile di Ippocrate, di Claudio Galeno, di Paracelso, di Claude Bernard, di John Tilden, e tanti altri. Conosco di persona ottimi medici attivi ed in circolazione, anche medici giovani che mi hanno sorpreso per la loro sensibilità a queste problematiche. Non mancano medici coraggiosi e importanti tra i relatori che si alternano nella nostra scuola.
SE UN MEDICO PRESCRIVE RADICCHIO E CAROTE AL POSTO DEL PLASIL VIENE RADIATO
Il problema è che tutto spinge i medici a prescrivere farmaci. C’è di sicuro anche l’interesse e lo stimolo economico in alcuni casi. Ma non solo quello. Il sistema, il regime sanitario stradominante, l’Ordine Medico, le leggi, le disposizioni ministeriali, le pressioni ospedaliere, i cosiddetti promotori scientifici, gli stessi clienti che si aspettano farmaci e cure miracolose. Esiste una macchinazione infernale e un vero complotto ai danni dell’intera umanità. Basta accendere per qualche minuto il televisore e veniamo investiti da una gragnola di pubblicità leziose e diseducative. Otto spot su 10 riguardano farmaci e integratori, mentre per i vaccini ci pensano i telegiornali, i ministri, il premier e persino il presidente della repubblica. Se queste non sono cose da chiodi!
Valdo Vaccaro"
 Stampa





UTENTE: Mi hanno dato il Plasil e non ero disidratata, non ero in pericolo. Non mi hanno detto dei rischi collaterali cui andavo incontro.
Risultato: ho un parestesia alla bocca e 3 dita della mano destra con cui ho problemi a scrivere e digitare, ed altri problemi









Puoi vedere:













Giuridica News | Avv. Gabriella Filippone





«La differenza tra le persone sta solo nel loro avere maggiore o minore accesso alla conoscenza» (Lev Tolstoj)

La rassegna stampa è una sintesi e fornisce i riferimenti dell'articolo (testata, autore, titolo) per reperire sul quotidiano o altra fonte l'articolo completo.
Si declina ogni responsabilità per errori od omissioni, nonché per un utilizzo improprio delle immagini o non aggiornato delle notizie e delle informazioni.



Nessun commento:

Posta un commento

Lascia un commento

live traffic settimanale