lunedì 19 maggio 2014

La richiesta di giudizio abbreviato nell'udienza preliminare va presentata dopo le conclusioni del pm ed entro il momento in cui la difesa formula le sue conclusioni.

Immagine: via http://www.avvocatocastellaneta.it/articoli/immagini/intelligence-service-investigazioni-_1.jpg
La richiesta di giudizio abbreviato è possibile sino all"arringa" del difensore


A cura di Avv. Gabriella Filippone - La richiesta di giudizio abbreviato nell'udienza preliminare va presentata dopo le conclusioni del pm e sino  al momento in cui la difesa formula le sue conclusioni.


Con la sentenza n. 20214/2014, depositata il 15 maggio 2014, le Sezioni unite della Corte di Cassazione si sono pronunciate dirimendo così un contrasto giurisprudenziale sull’argomento.


Immagine | via http://avvrenatodisa.files.wordpress.com/2014/01/cassazione-toga-rossa.jpg?w=440

Il Collegio ha scelto fra 3 orientamenti.

  • Il più restrittivo  garantisce un'ordinata gestione dell'udienza preliminare, chiede l'istanza di giudizio abbreviato  prima dell'arringa del pm.  
  • I giudici preferiscono una linea intermedia, in quanto ritengono indispensabile la conoscenza della posizione scelta dal Pm e fanno coincidere il momento con  le conclusioni finali del difensore.
  • La terza tesi, più elastica, fa coincidere il termine con il momento in cui si esaurisce la discussione con la formulazione delle conclusioni di tutte le parti. 




Fonte Patrizia Maciocchi | Richiesta possibile fino all''arringa' | II Sole 24 Ore



 Rassegna News Giuridiche by avv. Gabriella Filippone
 Blog: studio legale avvocato Gabriella Filippone


Nessun commento:

Posta un commento

Lascia un commento

live traffic settimanale