venerdì 9 giugno 2017

La Spoliazione legale | Frédéric Bastiat :“la spoliation” (spoliazione), “viol” (stupro), “vol” (furto), e “saccheggio”

La Spoliazione legale nel pensiero di Frédéric Bastiat


Giugno 2017 | Avvocato Gabriella Filippone | Rassegna on line







Secondo Bastiat: Vi sono solo due modi per acquisire le risorse che sono necessarie a conservare e a rendere bella e migliore l’esistenza: la PRODUZIONE e la SPOLIAZIONE.

Spoliazione legale: “spoliation” (spoliazione), “viol” (stupro), “vol” (furto), e “saccheggio”






giovedì 8 giugno 2017

LE ISTITUZIONI DI MOBBING SOCIALE



Le istituzioni di mobbing sociale sono quelle che partecipano al confronto politico con il risultato, doloso o colposo, di accentuare gli effetti discriminatori della segmentazione sociale legale attuata dalle istituzioni di spoliazione legale.


Giugno 2017 | Avvocato Gabriella Filippone | Rassegna stampa notizie on line |





"Esempio: un sindacato corporativo si batte per il riconoscimento di diritti su base occupazionale, poiché la previdenza sociale pubblica, è dimostrato dalla storia economica, non regge finanziariamente. 

L'effetto sarà di mobbing in quanto dei lavoratori dovranno subire un trattamento iniquo e questo sarà dispensato con la forza dello Stato quando esso applica leggi di spoliazione costituzionale.
Il risultato di queste istituzioni è che a differenza del mobbing fatto tra individui con i comportamenti reciproci, in questo caso si concretizza con le leggi incostituzionali che si vogliono fare applicare o mantenere in vita.



L'economista Susan George in un articolo lamentava che il movimento spagnolo contro la crisi non aveva saputo elaborare le idee per proporre una soluzione praticabile di superamento.

Poiché in una società democratica l'ineguaglianza nasce dalla spoliazione legale e dal patrimonio preda, se una istituzione che si prefigge di superare queste iniquità non riesce a focalizzare la sua azione contro delle semplici ed ovvie situazioni di saccheggio significa che, con dolo o colpa, è complice di esso.

Il dialogo tra gli iscritti se non si concretizza con un programma di eliminazione della spoliazione legale, trasforma l'istituzione di contrasto in una palestra per le nuove élite che attuano la personalizzazione della politica.






Queste istituzioni si trasformano in una gabbia dove viene convogliata la rabbia dei saccheggiati illudendoli di avere trovato una istituzione utile per il contrasto alla spoliazione legale che subiscono.

In realtà sono destinati a restare in gabbia in quanto non vengono mai elaborati i concetti per superare le vessazioni ma anzi viene mantenuta l'ignoranza istruita.

Se queste istituzioni ignorano la Costituzione nei loro programmi, allora si conferma che il mobbing che esercitano è doloso.




Estrapolando il pensiero di Chomsky, prima ancora di eliminare le istituzioni che praticano la spoliazione legale, vanno eliminate le istituzioni che praticano il mobbing sociale, soprattutto se volontariamente insistono nell'ignorare la Carta.



Le battaglie perse

Una delle attività principali delle istituzioni di mobbing sociale è quella di cavalcare le battaglie perse ovvero marginali o inutili.

Le battaglie perse sono le battaglie non risolutive per contrastare la spoliazione legale e quindi il patrimonio preda.

mercoledì 7 giugno 2017

IL "PISCIATORE" PUBBLICO e il suo sfogo (pure pubblico)



Un patetico ed irrisolto "PISCIATORE" PUBBLICO: personaggio privato e pseudo pubblico con  SERI PROBLEMI COMPORTAMENTALI e di AGGRESSIVITA'.

Non mi rappresenta, al massimo può rappresentare solo sé stesso e la caricatura di sé stesso.




Video: " E' TRISTE RITROVARSI ADULTI SENZA ESSERE CRESCIUTI, LA MALDICENZA INSISTE BATTE LA LINGUA SUL TAMBURO FINO A DIRE CHE UN NANO E' UNA CAROGNA DI SICURO, PERCHE' HA IL CUORE TROPPO TROPPO VICINO AL BUCO DEL CULO!!! OGNUNO HA GLI PSICONANI CHE SI MERITA."





 I DELIRI DEL "COMBATTENTE PISCIATORE" 




Salvatore Lucignano: "Il cognome omesso rende questo sfogo una cosa senza senso. Potrebbe averlo scritto anche Paperino. Se si vuole cominciare ad uscire dall'onanismo e combattere, si abbia il coraggio di pagare i PREZZI, si cominci a firmare ciò che si scrive, si comincino ad affrontare gli esposti e le ritorsioni della cupola, come fa NAD. Il resto è iconografia masturbatoria del disagio e dei disagiati."


Rimuovi
Salvatore Lucignano: "Usate il nostro gruppo pubblico per ottenere visibilità, beandovi delle nostre lotte, ma il 20 aprile, a dormire sotto la Cassa Forense, c'eravamo noi, c'era SOLO NAD. SOLI. Senza nessuno, senza che un cane vigliacco si degnasse di prendere posizione i...Altro..."
Salvatore Lucignano: " Io ci piscio addosso su queste letterine anonime di inerti disagiti, che vengono utilizzati per lavarvi la coscienza. Postate nel nostro gruppo l'immondizia scritta da un certo Paolo Rosa, un rottame, un insignificante vecchio istituzionalizzato che si...Altro..."


Salvatore Lucignano: "Ho pisciato addosso a gente molto più in gamba di voi. Ho affrontato, assieme a pochissimi colleghi seri, una folla di scimmie e paperi inferocita, che a Rimini mi voleva linciare. Ho messo in gioco la mia vita, la mia tranquillità familiare e professionale, mi sono caricato sulle spalle le istanze e i bisogni di migliaia di colleghi. NON I MIEI, io non ho ALCUN PROBLEMA professionale. Faccio disobbedienza civile, faccio sciopero contributivo, metto in gioco la mia vita per questa guerra. Sradicatevi dai miei coglioni, sterminatevi fuori dalle mie palle. COMBATTETE o LEVATEVI DAL CAZZO, voi e le vostre letterine anonime di merda"



Gabriella Filippone: "no comment"





Marco Linelli:  "La sensibilità di rispettare un/una Collega dopo una lettera del genere non dovrebbe mai venire meno, soprattutto in chi sta conducendo questa battaglia con tutte le sue forze. Bisogna capire che ci vuole coraggio anche solo a rendere pubblico uno sfogo del genere e che non tutti sono uguali. Che la sofferenza ha bisogno di un abbraccio, di sostegno, non va aggredita. Mi farebbe piacere se rimodulassi il tuo pensiero, pur esprimendo certi concetti che ritieni essenziali per combattere questa battaglia, ma senza trascurare i "modi". Mi permetto di non condividere anche le considerazioni sul Collega Paolo Rosa, che in materia previdenziale sta aprendo gli occhi a tanti di noi, senza alcun tornaconto personale. Mi spiace sinceramente leggere uno sfogo del genere sotto un post del genere."


Salvatore Lucignano: "Ma che cacchio scrivi Marco? Ma coraggio de che? Ma tu hai idea di cosa stiamo facendo noi di NAD mentre voi vi grattate le palle? Coraggio a fare una letterina anonima? Ma sei serio?"


Salvatore Lucignano: "Per non parlare dell'analfabetismo funzionale della Filippone e del plagio del vecchio rincoglionito. Il virgolettato nell'articolo, attribuito a Paolo Rosa, è mio, non suo, anche perché lui non sa scrivere. Insomma, veniamo trollati da professionisti dell'onanismo, che scrivono qui sopra solo per titillare i loro ego, gente che non ha un voto, che non fa una battaglia, che non prende una posizione. E poi.. Paolo Rosa a che apre gli occhi sulla previdenza? A chi? Che cazzo ne sa Paolo Rosa di previdenza? Ma è un level?"

Gabriella Filippone:
 "stai alla larga da me"





Gabriella Filippone:  "è una lettera del 2014 e la privacy è un diritto. non può toccarla nemmeno quel tizio, quel lucignani. tanto meno può calpastare nessuno, al limite sé stesso. Credo che la collega si sia cancellata nel 2014, ad ogni modo è un mio contatto fb. molti amici chiesero l'amicizia su fb a quella avvocato. non ho altro da precisare. lucignani è disastroso. poveraccio."


Fonte: NAD 






Articolo correlato:















DELLA SERIE: RIBREZZO E FASTIDIO, IL MIO


 A me disturba molto quel tipo 



Nessuna stima per lui. Non lo tratto e l'ho bloccato da tantissimo tempo su fb. Lo ritengo pericoloso per sé e per gli altri. Peggio di una mina vagante. Si togliesse lui "dai cosidetti". Saluti e baci (si fa per dire) dall' analfabeta funzionale - come il poveretto mi ha definita - specie e unicamente se il tipastro riuscirà quanto meno in futuro a starmi lontano a distanza di sicurezza. La mia sicurezza, non la sua. Quanto alla sua  è affar suo, problema suo, al limite guaio suo. "NON E' MIO PROBLEMA".



Quel soggetto che fa nella vita? Piscia e cogita sul senso della vita e della sua professione a rischio? Sbraita e urla rigorosamente con la erre moscia? Si piange addosso e minaccia gli altri dietro al suo sventolato e solo presunto merito?

martedì 6 giugno 2017

IL MERITO SECONDO LUCIANO (Cassa Forense) | Aberrazioni e risvolti nell'anno 2014

Avvocato Paolo Rosa:  "CASSA FORENSE NON HA IL COMPITO DI SFOLTIRE GLI ALBI ma di garantire previdenza e assistenza. Punto. LA BONIFICA E' UN ATTO ARBITRARIO."




Giugno 2017 | Avvocato Gabriella Filippone | Rassegna stampa notizie on line |




I MERITEVOLI









A parte la fatica "bestiale" che ho riscontrato nel convincere me stessa a vedere il video che segue (perché non tutti, e comunque non nella stessa misura, sono interessati alle sorte dell'ente privato che viene rappresentato in video)

  • stante ad  ogni modo la mia mancanza di interesse alle parole del congressista (noto personaggio),
  • stante le mie diverse posizioni riguardo ai temi trattati nel video, preferirei non sprecarmi in una diatriba impari (alias a perdere) coi cd. poteri forti dell'avvocatura, o tanto meno risultare danneggiata in modo ossessivo e penetrante da soggetti forensi di potere e di vario livello, pubblico o meno pubblico.


Le pseudo guerre psicologiche di potere politico finanziario ed economico (mettiamoci pure quelle previdenziali) mi sfiniscono, non fanno per me, mi disgustano. Le lascio ad altri che dalla guerra ne traggono vantaggi, anche forse soprattutto, economici. 

Il lavoro (LIBERO) credo  sia altro, o me lo auguro.

Ha però colpito la mia attenzione un post che qualcuno ha pubblicato su fb e che circola on line. Mi sarebbe piacuto sapere DOVE esattamente sarebbero state  pronunciate quelle parole gravissime, mentre da CHI è stato già specificato nello stesso post che segue (riascoltando però attentamente il video in questione ho lì ritrovato incredula quelle affermazioni:


"Grazie al regolamento di contributi siamo riusciti a fare una pulizia nel sistema, non c'è spazio per tutti solo per i meritevoli" (Nunzio Luciano)







Video:  III Congresso Giuridico - Venezia 5 maggio 2017 | via You Tube 
















Immagine:Totò diabolicus | Totò nei panni del generale fascista Scipione di Torrealta | via Wikipedia










Confortevolmente adagiati sul loro concetto di "merito" (che non è certamente quello costituzionale) Cassa Forense & Co hanno di fatto estromesso, distraendoli con modalità coercitive e odiose, tanti professionisti dal mondo del loro lavoro.


Chi sono i meritevoli e chi stabilisce quali lo siano? Chi trae un vantaggio economico professionale dalla suddivisione operata? Ho le mie risposte. Me le tengo. Voi tenetevi le vostre, se ne avete, e immagino ne abbiate.



PAOLO ROSA: "Il solito pistolotto sul welfare attivo, sull’assistenzialismo pagato dai colleghi, sul potere di “sfoltimento e pulizia dell’albo” operato con la leva previdenziale. Francamente questo è stato l’aspetto peggiore del discorso di Luciano, ricaduto nel vecchio vizio di pensare che gli tocchino ruoli che invece non gli competono. Pericolosissimo affermare che i falsi avvocati sono stati spinti alla cancellazione per via del pagamento dei contributi previdenziali, che restano peraltro esosi, illegittimi ed incostituzionali. Pericoloso e sbagliato, perché quei contributi illegali stanno spingendo a cancellarsi non solo i falsi avvocati, ma anche e soprattutto i giovani, i deboli, le donne."



DANIELA NAZZARO: "Non ha parlato di trasparenza delle delibere, non ha parlato di bilancio né di avanzo, non ha parlato di investimenti finanziari, non ha parlato di natura tributaria dei contributi, non ha parlato dell'imminente aumento del contributo di maternità a carico di tutti gli iscritti, non ha parlato del ricavo "nascosto" relativo al contributo di solidarietà, non ha parlato del flop Cicerone! Ha solo accusato gli Ordini di avere contribuito in qualche modo agli esuberi: è falso , gli esuberi si sono formati molto prima all'interno delle Università ed in sede di esame di Stato. Ha quindi elogiato il regolamento contributi perche' avrebbe permesso di fare "pulizia ", che con tutta evidenza non è una selezione per meriti , come richiede la legge 247/2012 art. 1 e 21 ! Infine continua a promuovere polizze, banche dati e corsi, in particolare un corso in diritto ambientale.. forse per specializzarsi in bonifiche!

Non sono gli Ordini che decidono chi debba diventare Avvocato, non sono gli Ordini che rilasciano l'Abilitazione. L'unico requisito previsto dalla Costituzione ai fini dell'esercizio della professione e' il superamento dell'esame di Stato. Dinanzi alla richiesta di un Avvocato Abilitato di iscriversi all'Albo, l' Ordine non ha alcun potere di rigettarla nel merito, ne' CF ha alcun potere di fare selezione in entrata, ne' debbono averlo ! NON possono assolutamente limitare gli accessi! La selezione in entrata la fanno le Università e il Ministero della Giustizia. Questa e' la Costituzione.

Il regolamento contributi come strumento di selezione sarebbe quindi illegittimo, per violazione dei criteri meritocratici richiesti dalla LP art. 1 co. 1 lett. D) e art. 21 co. 1."








.

POLITICA DI TAGLI ALLA CONCORRENZA | Immagine di proprietà di G. Filippone













DIEGO FUSARO: "Stiamo entrando, è bene averne coscienza, in una società di controllo. 

Sta finendo l'era della società disciplinare e stiamo entrando in una fase di società di controllo.


Quello che sta avvenendo molto evidentemente è il fatto che si sta sta abbandonando il modello dell'uomo  come animale politico, socievole, razionale.

Archivio blog