| Immagine: Millefleur Imbroglio | via Public Domain Pictures |
Depressione e ansia da plasil |
Non riuscire più a sorridere
"buongiorno ho 25 anni, da circa sei mesi mi è stata diagnosticata una gastrite con reflusso che con la sua sintomatologia fastidiosa (nausee diarree) mi ha di certo abbassato la qualità della vita modificando le mie abitudini alimentari, nel mentre sono partito in erasmus, io studio scienze politiche ho spesso vissuto momenti d'ansia durante le lezioni o durante i viaggi compiuti qui in francia a causa del timore che i sintomi della gastrite si presentassero in luoghi pubblici...da aggiungere che avvertivo anche un pò di nostalgia di casa..in generale però il quadro non era negativo erano ottimi i risultati sul piano didattico, sul piano della lingua e dei rapporti umani...da poco ho compiuto un viaggio a Roma in treno per un concorso e oltre al forte stress per i timori prima citati si è fatta sentire anche la gastrite dandomi delle nausee, in circa diciotto ore ho assunto cinque pasticche da dieci mg quindi un evidente sovradosaggio di un antiemetico, il metoclopramide chiamato plasil.....ho da subito sviluppato una forte reazione ansiogena non riuscendo a respirare, avendo un incontrollabile voglia di muovermi ero lucido ma al contempo confuso la gente attorno mi impauriva nn riuscivo a fissare un punto fisso..insomma tutto il bagaglio di sintomi extrapiramidali e di acatisia che può dare il farmaco...ora sono passati quattro giorni e io sto sempre peggio mi sveglio la mattina e le ansie iniziano a salire facendomi fare brutti pensieri e riempiendomi di paure resisto massimo fino al pomeriggio e poi devo prendere il bromazepam che mi calma..man mano che passano i giorni va sempre peggio e da due giorni circa mi sento depresso nulla sembra potermi dare gioia neanche le cose che amo di più sopratto quando ho le ansie tutto diventa nero e ho paura di esser depresso..mi sento solo e ho paura di perdere tutto qlo che ho..il tutto è peggiorato dal fatto che sono a 2000 km da casa.sottolineo che dormo regolarmente riesco a studiare ma con difficoltà e sono totalmente lucido e razionale..il medicinale che ho assunto ha tra gli effetti collaterali la depressione...io sono totalmente ignorante in queste cose e ho solo tre domande 1-.sulla base di ciò che ho descritto potrei aver contratto una depressione data dal farmaco o semplicemente un complesso di ansie? 2 una depressione data da un farmaco è passeggera si autorisolve o va cmq curata? 3 il mio caso con il plasil si presenta spesso? domani mi rivolgerò ad un medico generico e prenderò un appuntamento dallo psicologo non ho di certo intenzione di trascurare la cosa..vi chiedo per favore di essere esaustivi il vostro aiuto potrebbe essermi importante sono in un paese straniero in una brutta situazione."
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