Ripropongo un articolo pubblicato da Adnkronos il 31/10/2017:
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| Immmagine: Lilli Gruber | via Lettera 42 |
Si legge nell'articolo che già nel 2017 il Consiglio dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni richiamava la società La7 perché nei programmi di informazione diffusi in occasione di future competizioni elettorali o referendarie venga garantito "un rigoroso rispetto dei principi di obiettività, completezza, lealtà e imparzialità dell’informazione e parità di trattamento tra i soggetti politici, nonché un equilibrato accesso e pari opportunità a tutti i candidati, anche attraverso l’uso delle immagini".
Il richiamo traeva origine da quanto verificatosi durante una trasmissione “Otto e mezzo”, andata in onda nell'ottobre 2017. La conduttrice Lilli Gruber ricordava che Giorgia Meloni si trovava a Palermo per la campagna per le elezioni regionali in Sicilia; Meloni, nel confermare la giornalista, mostrava i simboli elettorali presenti alle sue spalle relativi alla Lista Fratelli d’Italia - Noi con Salvini, lista che in Sicilia sosteneva il candidato alla Presidenza della Regione, Nello Musumeci. Lo sfondo rimase visibile per tutta la durata dei diversi interventi di Meloni, anche quando è stata esaurita la trattazione delle tematiche connesse alla consultazione elettorale siciliana.
“Le immagini dei simboli - si legge nella delibera - possono catturare con decisione l’attenzione dei telespettatori, a maggior ragione se trasmessi negli ultimi giorni della campagna elettorale e possono influenzare inconsapevolmente l’elettore, in particolare se accompagnano la trattazione di questioni di carattere politico-istituzionale nazionale”.
Fonte: Adnkronos
