domenica 15 maggio 2016

L'insulto al superiore legittima il licenziamento

 Gladiatori |  via Wikipedia




Collera | via wikipedia 
L'insulto al superiore giustifica il licenziamento in tronco anche se non espresso in gesti violenti e se il contratto collettivo non prevede questa di sanzione. 


Con la recente sentenza n. 9635/2016 la Cassazione prende questa posizione sul tema.


Nella vicenda di causa un lavoratore era stato licenziato per aver rivolto espressioni ingiuriose ad un superiore nell'azienda. 



In primo grado e in appello i giudici dichiaravano illegittimo il licenziamento. 



La Cassazione ha ribaltato queste decisioni e ha negato che l'insubordinazione del dipendente possa configurarsi solo in caso di rifiuto di adempiere alle disposizioni impartite da un superiore gerarchico.





Titolo:  Insulti al superiore, recesso anche oltre i contratti collettivi
Autore:  Giampiero Falasca
Fonte:  II Sole 24 Ore .


Rassegna news giuridiche by Avv. Gabriella Filippone  

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