mercoledì 30 marzo 2016

Battuta di caccia all'estero durante la malattia: dipendente licenziato




Validato il licenziamento di un dipendente che durante la malattia partecipa ad una battuta di caccia all'estero, anche se con assenza  giustificata da un regolare certificato di malattia oppure dalla fruizione di congedi parentali. 


La condotta, a prescindere dalla veridicità dei certificati medici, realizza una violazione dei doveri di correttezza e buona fede che impongono al dipendente di astenersi, durante la malattia, da condotte stressanti per il fisico e ritenute incompatibili con la necessità di guarire rapidamente. 

Questi i principi giuridici alla base di un licenziamento convalidato in via definitiva dalla Corte di cassazione con la sentenza n. 6054/2016,  recentemente pubblicata.


Titolo:  A caccia durante la malattia: recesso valido
Autore:  Giampiero Falasca
Fonte:  II Sole 24 Ore

Immagine:
Cani da caccia Autunno Pittura




Rassegna news giuridiche by Avv. Gabriella Filippone  





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