venerdì 16 giugno 2017

La sua "terapia" promette di curare l'autismo: sospeso per 6 mesi il dottor Massimo Montinari




Il dottor Montinari sostiene che il suo "protocollo" possa curare l'autismo, utilizzando prodotti omotossicologici e integratori tra i quali i fermenti lattici

Per la Commissione che lo ha giudicato, Montinari non sarebbe in grado di illustrare i dati sui benefici avuti dai malati che ha seguito, e non ha prova scientifica che dia credito alle sue "cure".


Giugno 2017 | Gabriella Filippone Rassegna stampa | Le notizie on line






La commissione disciplinare dell'Ordine dei medici di Firenze ha sospeso per 6 mesi Massimo Montinari. Il medico potrà presentare un ricorso che, come prevede la legge dell'Ordine, sospende la misura disciplinare, in attesa che si pronunci la Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie.



La sospensione di 6 mesi è la sanzione più grave sotto la radiazione

Se quando tornerà regolarmente iscritto Montinari continuerà a lavorare nello stesso modo, rischia di essere allontanato, ha fatto notare l'Ordine presieduto da Antonio Panti. 

Intanto non potrà visitare, prescrivere e fare consulenze ai parenti dei pazienti.






Video: Autismo e protocollo Montinari





Montinari è uno dei medici nel mondo no-vax. Ha fatto varie perizie a genitori che chiedevano il risarcimento del danno da vaccino per il figlio malato di autismo,  e si è espresso contro questa forma di prevenzione sanitaria. L'Ordine dei medici di Firenze avrebbe approfondito questo punto, alla luce di una recente presa di posizione del Consiglio nazionale riguardo alla radiazione dei dottori che si oppongono e sconsigliano le vaccinazioni.


In base a quella linea guida, di recente a Treviso e Milano sono stati radiati due noti medici anti vaccini. La commissione disciplinare fiorentina lo ha convocato e lui non avrebbe espresso contrarietà ai vaccini ma solo cautela riguardo al loro utilizzo. Non ce n'era abbastanza per arrivare a una radiazione.




Ha suscitato perplessità tra i colleghi che lo dovevano giudicare il suo "protocollo Montinari", sul quale ha anche pubblicato un libro. 

"Non esistono prove che il suo metodo, per il quale dei pazienti che avrebbero sborsato migliaia di euro, abbia efficacia", la commissione disciplinare lo ha giudicato per quella. 

Pare che Montinari, pugliese di origine, iscritto dal 2014 all'Ordine di Firenze, ai colleghi abbia spiegato che non fa studi scientifici perché non è universitario. Non avrebbe dimostrato che i pazienti abbiano avuto dei benefici dal suo protocollo. L'articolo del codice deontologico preso in considerazione per dare la sanzione è il 13, che tra l'altro dice: "Il medico tiene conto delle linee guida diagnostico-terapeutiche accreditate da fonti autorevoli e indipendenti quali raccomandazioni e ne valuta l'applicabilità al caso specifico". Non ci sono linee guida che indichino gli integratori o i farmaci omotossicologici, simili a quelli omeopatici, siano efficaci contro l'autismo, sindrome per la quale non ci sarebbero cure conosciute



Fonte: "Firenze, per curare l'autismo prescrive integratori medico sospeso" | MICHELE BOCCI La Repubblica







Una definizione di Omotossicologia

L’Omotossicologia è una concezione innovativa dell’omeopatia,  con un suo proprio corpus teorico e metodologico e una sua caratteristica strategia terapeutica. 
L’etimologia del termine omotossicologia, o omeopatia antiomotossica, significa: "studio degli effetti delle tossine sull’Uomo e relativo trattamento omeopatico".
Il medico omotossicologo, rifiutando ogni integralismo terapeutico, utilizza tanto le acquisizioni della medicina omeopatica quanto quelle della medicina convenzionale e reinterpreta dati secondo un paradigma coerente che spiega, grazie alla propria specifica chiave di lettura, il manifestarsi dei fenomeni della salute e della malattia in modo completo.
I vantaggi terapeutici rispetto all’omeopatia classica: possibilità di intervento anche nelle malattie degenerative e risultati molto veloci nelle patologie acute. (Fonte: Mednat.org)



mercoledì 14 giugno 2017

questioni di sostenibilità | ABBASSO LA CASSA FORENSE



Francesca Scudiero:
"120mila avvocati resteranno iscritti perché meritevoli... Di una cassa insostenibile
Ma allora
I 120mila cancellati possono fondare una nuova cassa sostenibile per non meritevoli?????"
(via facebook)






CASSA FORENSE? NO GRAZIE






I DON'T BELONG TO CASSA FORENSE 





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Proposta di Legge Andrea Colletti presentata nel 2014. Che ne pensate?

RIFORMA FORENSE: PROGETTO LEGGE M5S 18.06.2014 di COLLETTI Andrea


Immagine: Palazzo Montecitorio | via Wikimedia


  

Aggiornamento articolo al 25.09.2014 - Tweet di Andrea Colletti (M5S): "Ieri ho depositato la mia proposta di legge sulla riforma dell'ordinamento forense".




"Rispetto alla proposta messa su Lex questa attualmente depositata è una proposta più light poiché stiamo ancora meglio analizzando come far svolgere l'esame di abilitazione.


I punti salienti della proposta (A.C. 2643) sono questi:


abolizione dell'art 21 della Legge professionale in tema di «continuità, effettività, abitualità e prevalenza» dell'esercizio della professione forense;


abrogazione dell'obbligo di iscrizione alla Cassa Forense potendo optare anche per il regime dell'Inps;



abrogazione dei contributi minimi obbligatori e obbligo di esigere contributi solo in percentuale al proprio reddito;


abrogazione dell’obbligo di stipulare una polizza specifica contro gli infortuni propri e dei propri collaboratori, ovvero un grosso favore fatto da Monti alla lobby degli assicuratori;


- trasformazione da obbligatoria a facoltativa della stipula di una polizza assicurativa per responsabilità civile derivante dall’esercizio della professione;


- Si introduce la condizione del superamento della sola prova orale dell’esame di Stato di cui all’art. 46 della nuova disciplina dell’ordinamento forense per l’iscrizione all’albo circondariale di magistrati ordinari, magistrati militari, magistrati amministrativi o contabili e avvocati dello Stato che abbiano cessato le loro funzioni senza essere incorsi in provvedimenti disciplinari;


- si abroga il titolo di specialista e la formazione continua obbligatoria;


- Si estende l’eleggibilità al Consiglio Nazionale Forense a tutti gli avvocati iscritti all’albo circondariale ordinario da almeno 2 anni, e non solo agli iscritti all'albo speciale per il patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori;


-Si eleva da 2 a 6 anni, decorrenti dal passaggio in giudicato della sentenza penale di condanna per reato non colposo, il termine in cui si prescrive la riapertura del giudizio disciplinare nei confronti del professionista a carico del quale sia stata pronunciata detta condanna". 


Vedi qui: http://twitter.com/AndreaColletti1/status/515153760327565312








segue testo articolo così come pubblicato  nel mese di luglio 2014



PROPOSTA DI LEGGE d'iniziativa del Deputato ANDREA COLLETTI


 

I 10 punti principali, come comunicati da Andrea Colletti, riguardano:
  1. "abrogazione dell'obbligatorietà dell'iscrizione alla Cassa Forense, che rischia di far espellere circa 60.000 avvocati dalla professione;*
  2. abrogazione dell'albo dei cassazionisti;*
  3. abrogazione del titolo di specialista e dell'obbligo di formazione che, così come strutturato, si è rivelato totalmente inutile;
  4. abrogazione dell'obbligo di stipula dell'assicurazione così da abbassare il costo dell'assicurazione stessa;
  5. re-introduzione del patto di quota lite, tale da garantire meno costi per i clienti;
  6. suddivisione degli albi in 3 settori della professione forense, ognuno per ogni giurisdizione: amministrativo, civile e penale;
  7. vista la suddivisione si propone un deciso restyling dell'esame di abilitazione alla professione, cercando di renderlo più meritocratico e non aleatorio, favorendo chi davvero svolge una proficua e reale pratica forense – ovviamente tale modifica è una delle questioni più rilevanti e che necessitano di un maggior dibattito;
  8. si aboliscono i requisiti della abitualità, effettività e continuità della professione forense al fine di rimanere iscritti al relativo albo;*
  9. si disciplina un contratto di lavoro per gli avvocati che operano in altri studi legali;*
  10. si estende l'eleggibilità al Consiglio Nazionale Forense rispetto agli odierni requisiti."*


(Fonte: Andrea Colletti)

* I punti del progetto legge Colletti che ho riportato col colore azzurro sono quelli che certamente condivido.



    Per consultare il disegno di legge clicca qui  

    Il video   di presentazione del progetto legge di  Andrea Colletti.


    Voi che ne pensate della proposta legge di Andrea Colletti?

     

     









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    AUTOVELOX: multa non tempestiva dopo 90 giorni


    Immagine: Milano Corso Buenos Aires anni '50 | via urbanfile



    Sui verbali degli autovelox deve essere indicata la data della commessa violazione. E' da quel giorno decorrono i 90 giorni utili per la spedizione postale


    Lo ha chiarito il Tar Lombardia, Sez. III, con la sentenza n. 1267 del 7 giugno 2017. La polizia locale di Milano ha installato degli autovelox che in poche settimane hanno sommerso gli uffici di multe. 



    Giugno 2017 | Avvocato Gabriella Filippone | Rassegna notizie on line






    Non riuscendo a gestire il conseguente carico amministrativo imprevisto, il comando ha iniziato a inviare i verbali ben oltre al termine canonico dei 90 giorni previsti dal Codice della strada, incassando censure sia da parte del ministero che dalla prefettura. 

    Una associazione dei consumatori ha proposto ricorso al Tar evidenziando l'irregolarità dei vigili meneghini che ha determinato un grave ritardo nella spedizione delle multe per eccesso di velocità.



    Titolo:  La multa non tempestiva diventa carta da macero
    Autore:  Stefano Manzelli
    Fonte:  Italia Oggi














    Giuridica News | Avv. Gabriella Filippone







    «La differenza tra le persone sta solo nel loro avere maggiore o minore accesso alla conoscenza» (Lev Tolstoj)

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    martedì 13 giugno 2017

    FARMACI E CRIMINI


    "I FARMACI CHE UCCIDONO E I CRIMINI DELLA BAYER"

    Pubblicato il giugno 11, 2017 sul sito di Valdo Vaccaro




















    Giugno 2017 | Avvocato Gabriella Filippone | Rassegna on line

    "I CRIMINI DELLA BAYER" (documento inviato dalla AVA di Franco Libero Manco)

    GLI AFFARI DELLE MAGGIORI CASE FARMACEUTICHE INCLUDONO AZIONI DA CRIMINE ORGANIZZATO

    Peter Gøtzsche, direttore del Nordic Cochrane Center e autore di “Farmaci che uccidono e crimine organizzato. Come Big Pharma ha corrotto il sistema sanitario”, paragona l’industria farmaceutica al “crimine organizzato” perché il modo di fare affari delle 10 maggiori case farmaceutiche includerebbe azioni da crimine organizzato.

    Immagine via Wikipedia


    PROF. GOTZSCHE:
    "Gli imbrogli sui test e i silenzi sui pericoli dei farmaci sono molto comuni. E i soldi dell’industria farmaceutica arrivano dappertutto. L’industria farmaceutica cerca di comprare chiunque abbia influenza nel settore della sanità ed è riuscita a corrompere persone di ogni tipo, anche ministri della sanità. La pubblicità dei farmaci è particolarmente dannosa e le bugie sono spesso così sfacciate che le compagnie sostengono esattamente l’opposto della verità sui loro prodotti."
    DATI MANIPOLATI E DIVERSI PER I TEST PUBBLICI E QUELLI DELLE MULTINAZIONALI
    Non è salutare che una compagnia che ha la possibilità di guadagnare milioni di dollari interpretando tutto in chiave favorevole sia, di solito l’unica, ad avere a disposizione i dati degli studi. Le compagnie farmaceutiche sono giudici delle medesime. Cosa molto strana. In altri ambiti non viene accettata. Il sistema: la stessa industria fa gli studi sui suoi farmaci. "Spesso li manipola a un livello orribile e dunque sappiamo di non poterci fidare di quello che pubblica l’industria farmaceutica nelle nostre più prestigiose riviste mediche. Lo sappiamo da molto tempo."

    200 MILA PERSONE ALL’ANNO MUOIONO PER COLPA DEI FARMACI ASSUNTI IN USA
    Nei soli Stati Uniti si stima che muoiano circa 200.000 persone all’anno a causa dei farmaci che prendono. Nella metà dei casi i farmaci sono presi secondo le istruzioni del medico. Nell’altra metà dei casi la morte è dovuta ad errore, per esempio una quantità eccessiva, oppure il medico non era al corrente di interazioni pericolose con altre sostanze. Ma non possiamo prendercela troppo con i medici. Ogni farmaco porta con sé 20 o più avvertimenti e controindicazioni. È assolutamente impossibile essere a conoscenza di tutto.
    IL 95% DEI FARMACI POTREBBE ESSERE TRANQUILLAMENTE ELIMINATO
    Potremmo eliminare il 95% delle nostre spese per i farmaci e avere oltretutto una popolazione più sana.  E molto spesso sarebbe meglio non prescrivere un farmaco, perché tutte le medicine procurano qualche danno e, messe assieme, producono un orribile costo in vite umane. Si usano troppi antidolorifici. I farmaci psichiatrici che usiamo oggi, sono in generale dannosi quando usati per più di poche settimane.
    10 MILIARDI ALL’ANNO DI PUBBLICITÀ DEVIANTE DA PARTE DELLA BAYER
    La BAYER spende circa 10 miliardi di euro all’anno in pubblicità, considerando i campioni gratuiti, i corsi di aggiornamento per medici, le spese dei rappresentanti, le donazioni ad associazioni mediche. La Compagnia si rifiuta di fornire i dati in dettaglio. Si dovrebbe bandire completamente la pubblicità sui farmaci, proprio come si è fatto per il tabacco. La pubblicità sui farmaci causa gli stessi danni della pubblicità sul tabacco. Se ci sono farmaci validi, si può star certi che i medici li useranno. I farmaci buoni, non hanno bisogno di pubblicità per essere accettati. Se il marketing venisse messo al bando non ci sarebbero più i rappresentanti a corrompere i medici, e i direttori delle riviste mediche non avrebbero paura di pubblicare articoli che vanno contro l’interesse delle case farmaceutiche. Con questa riforma si potrebbero liberare le riviste mediche dalle grinfie dell’industria farmaceutica.

    domenica 11 giugno 2017

    Camillo Greco: il praticante avvocato che ha sfidato l'Ordine


    Camillo Greco: “Mi sono battuto per il diritto di noi giovani a diventare avvocato senza pagare la scuola forense, ma adesso non posso più abilitarmi: l’ordine ha elevato tre provvedimenti disciplinari a mio carico, per questo ho deciso di andarmene dalla Sicilia”. Un cambiamento di vita “imposto dall’alto”, come dice il protagonista della nostra storia, che, dopo il conseguimento della laurea in legge, da Catania lo ha portato a Londra, dove è diventato imprenditore nell’ambito del “virtual reality”.


    Fonte: NEWS SICILIA



    Giugno 2017 | Avvocato Gabriella Filippone | Rassegna on line











    I cd. PRESUNTI IGNORANTI
    Dario Cardillo

    "Daii io ho fatto una esperienza da praticante avvocato proprio "a tutto tondo" ... 6 anni con tanto di mini giuramento, etc.. passa parola clienti.. non so come sia adesso, tuttavia, anche io provavo del disagio spesso; insomma, scuole & contro scuole di formazioni ...mi son convinto davvero negli anni che sia un problema di ordine naturalistico, tanto da codificare in letteratura una categoria per discriminare gli esseri umani; i cd Presunti Ignoranti.."








    "Vuoi diventare avvocato? Paga e potrai partecipare all’esame(vedi articolo su NEWS SICILIA)


    CATANIA  15 nov 2014  - Il titolo dell' articolo non è uno slogan pubblicitario che sponsorizza una scuola privata che prepara lo studente al superamento degli esami bensì è la sintesi spietata di ciò che è accaduto a Catania per tutti gli aspiranti avvocato. "E’ quanto si sta verificando alla scuola forense etnea, fondazione “Vincenzo Geraci” dove ogni studente, e sono più di 600, ha dovuto pagare 900 euro più iva per seguire le lezioni, condicio sine qua non per poter accedere all’esame di abilitazione."











    Camillo Andrea Greco 

    IL SUO COMMENTO ALL'ARTICOLO PUBBLICATO DA SICILIA NEWS

    "Ringrazio fortemente l’autrice dell’articolo per essersi interessata ad un argomento così scottante, ostico per molti. Il rilievo mediatico è determinante per ridestare fiducia ai più che ritengono il silenzio la soluzione inevitabile. Il timore di ritorsioni dell’Ordine degli Avvocati nei confronti di coloro che sono oggetto del loro sindacato disciplinare è un’arma sottile e senza dubbio efficace che non concede molto spazio a chi voglia dire semplicemente la sua in merito. Noi Siciliani non siamo codardi ma abbiamo di certo quelle proverbiali orecchie per intendere che ci fanno stare “muti”. La risonanza di un giornale darà sostegno e forza a coloro i quali comprensibilmente hanno avuto timore di esercitare il diritto di critica. 
    Grazie!
    Camillo Andrea Greco"












    Giuridica News | Avv. Gabriella Filippone







    «La differenza tra le persone sta solo nel loro avere maggiore o minore accesso alla conoscenza» (Lev Tolstoj)

    La rassegna stampa è una sintesi e fornisce i riferimenti dell'articolo (testata, autore, titolo) per reperire sul quotidiano o altra fonte l'articolo completo.
    Si declina ogni responsabilità per errori od omissioni, nonché per un utilizzo improprio delle immagini o non aggiornato delle notizie e delle informazioni.


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