martedì 15 maggio 2018

REDDITO BASSO PER LE DONNE AVVOCATO




I bilanci consuntivi 2017 delle Casse di previdenza private rilevano che solo per alcuni professionisti sarebbero finiti i tempi cupi. 







Maggio  2018 | Avvocato Gabriella Filippone |
Rassegna e commenti notizie on line




La ripresa economica consente a dottori commercialisti, biologi, geometri e infermieri di dichiarare redditi in ascesa.

  

Il segno meno, tuttavia, non sparisce per i notai e per i ragionieri. 



Pur sfiorando la metà degli oltre 240mila iscritti a Cassa forense, le donne avvocato continuano ad avere un reddito sensibilmente inferiore a quello dei colleghi maschi: 23.100 euro contro i 52.700 euro.



Nel settore biologico, invece, le lavoratrici indipendenti hanno guadagnato terreno malgrado gli uomini possano vantare entrate più consistenti. La componente femminile ha registrato un progresso di tre punti percentuali nell'arco di un anno, mentre i colleghi maschi hanno dovuto fare i conti con una flessione del 2%. 



La categoria dei commercialisti ha registrato una crescita reddituale in media dell'1,3%.





Titolo:  Sui professionisti torna il sereno
Autore:  Simona D'Alessio
Fonte:  Italia Oggi











Sull'argomento puoi vedere:




AVVOCATO CLAUDIA PARZANI: come non perdersi nella pletora di laureati in legge e degli avvocati.


"Come non perdersi nella pletora di laureati in legge e nemmeno in quella degli avvocati." 


Claudia Parziani, avvocato partner di uno studio internazionale prestigioso, Linklater’s, premiata dal Financial Times come uno dei dieci avvocati più innovativi d’Europa. Viene dalla provincia di Brescia e quando è arrivata a Milano per studiare giurisprudenza aveva una sola preoccupazione: non voleva perdersi nella pletora di laureati in legge e nemmeno in quella degli avvocati." 

Fonte: La Repubblica




• Brescia 7 giugno 1971. Avvocato. Unica partner donna dello studio Linkiaters a Milano, gestisce il settore dei mercati finanziari per l’Italia ed è responsabile del lusso a livello globale. Miglior avvocato donna del 2012 secondo TopLegal, è stata inserita dal Financial Times tra i dieci legali più innovativi d’Europa (scelta tra più di 600 segnalazioni da 100 studi legali). Da giugno 2013 presidente dell’associazione Valore D, che riunisce 86 grandi aziende per la promozione del talento femminile.

• Figlia di imprenditore, da bambina «aveva due certezze: da grande sarebbe diventata avvocato occupandosi di diritto societario e non avrebbe mai fatto le pulizie di casa (“Ripetitivo e frustrante” dice ridendo). Di certo questa signora dai modi garbati ma dalla volontà di ferro non ha spolverato i mobili, anche se ha messo su casa e famiglia con marito e tre figlie: ha avuto esperienze in importanti studi legali internazionali (dal 2007 è partner dello studio Linklaters), si è trovata a seguire operazioni bancarie storiche (e controverse) come l’acquisizione della Banca agricola mantovana da parte del Monte dei Paschi. E oggi è in prima linea su diverse ricapitalizzazioni bancarie.




















La rassegna stampa è una sintesi e fornisce i riferimenti dell'articolo (testata, autore, titolo) per reperire sul quotidiano o altra fonte l'articolo completo. 

Si declina ogni responsabilità per errori od omissioni, nonché per un utilizzo improprio delle immagini o non aggiornato delle notizie e delle informazioni.

Gabriella Filippone Blog | Giuridica News | Rassegna news giuridiche Avv. Gabriella Filippone




lunedì 14 maggio 2018

PARCELLE PROFESSIONISTI: il giudice che respinge la richiesta di liquidazione deve la spiegare la riduzione o l'esclusione




Maggio  2018 | Avvocato Gabriella Filippone |
Rassegna e commenti notizie on line



Con l'ordinanza n. 5224/2018 la Corte di cassazione ha stabilito che il provvedimento con il quale il giudice territoriale respinge la richiesta di liquidazione di un professionista deve contenere la spiegazione delle ragioni della riduzione o esclusione delle singole voci indicate nella nota.

La sentenza ha prescritto che il giudice di merito, nel ridurre l'ammontare dei diritti e degli onorari richiesti dalla parte in modo specifico e dettagliato, debba indicare il criterio di liquidazione adottato e le ragioni della riduzione, così da consentire all'interessato di individuare e denunziare peculiarmente le eventuali violazioni della legge o della tariffa.

La vicenda è quella di un avvocato che chiede al tribunale di vedersi riconoscere la liquidazione dei compensi per l'attività svolta nell'ambito di due diverse controversie civili.



Titolo:  Se il tribunale taglia la parcella deve indicare ragioni puntuali
Autore:  Michol Fiorendi
Fonte:  Il Sole 24 Ore - Norme e Trib.  












Sull'argomento ti può interessare:




CTU E COLPA GRAVE


Marzo  2018 | Avvocato Gabriella Filippone |
Rassegna e commenti notizie on line







Rischia di dover risarcire i danni alle parti il consulente tecnico d'ufficio che sbaglia la perizia per colpa grave.


E' la linea prevalente in giurisprudenza sulla responsabilità civile del Ctu, elaborata in base all'art. 64 c.p.c.. 


Una parte minoritaria degli interpreti sostiene invece che per far scattare il risarcimento sia sufficiente il danno provocato per colpa lieve del consulente.

Si tratta di una prestazione d'opera intellettuale svolta nell'interesse della giustizia. 



La responsabilità civile è solo uno dei profili in cui può incorrere il consulente e si affianca alla responsabilità penale e a quella disciplinare. 



L'art 64 c.p.c.: il consulente tecnico che incorre in colpa grave è punito con l'arresto fino a un anno o con l'ammenda fino a 10.329 euro. 


Lo stesso articolo del codice penale prevede che è dovuto il risarcimento dei danni causati alle parti. 


In giurisprudenza prevale l'orientamento per cui il fatto dannoso può essere imputato a responsabilità del consulente solo quando incorra in colpa grave. 





Titolo:  Ctu, risarcimenti per danni alle parti se c'è colpa grave
Autore:  Paolo Frediani
Fonte:  Il Sole 24 Ore




















«La differenza tra le persone sta solo nel loro avere maggiore o minore accesso alla conoscenza» (Lev Tolstoj)

La rassegna stampa è una sintesi e fornisce i riferimenti dell'articolo (testata, autore, titolo) per reperire sul quotidiano o altra fonte l'articolo completo. 

Si declina ogni responsabilità per errori od omissioni, nonché per un utilizzo improprio delle immagini o non aggiornato delle notizie e delle informazioni.

Gabriella Filippone Blog | Giuridica News | Rassegna news giuridiche Avv. Gabriella Filippone





domenica 13 maggio 2018

LA RIVOLUZIONE ITALIANA (video)

Si dice nel video che ora il popolo deve prendersi la responsabilità di guidare il governo.
Il popolo ha votato per cambiare.
Il popolo non dovrà essere solo spettatore.

"Sta per nascere in Italia il primo governo "sovranista" dell'eurozona? Sembra di si, e la strada sarà tutta in salita, con i poteri forti, i grandi media, la finanza internazionale e i "partner" europei che faranno tutto il possibile per far fallire questo esperimento politico."
Video pubblicato su You Tube il 10 mag 2018


















Una ricostruzione storica degli ultimi 30 anni
Video pubblicato il 31 gen 2018

"Oggi sembra incredibile, eppure nel 1986 le proiezioni dell'FMI (Fondo Monetario Internazionale) prevedevano che nel 2025 l'Italia sarebbe stata il primo paese europeo sia per Pil complessivo che pro capite. Insomma secondo i più importanti analisti saremmo dovuti crescere più di tutti gli altri. Cosa è andato storto? Proviamo a capirlo in questo video."









mercoledì 9 maggio 2018

Chi è alla regia dei crimini con cui grandi multinazionali e lobby finanziarie si arricchiscono



Immagine:

Mindmap of THE CORPORATION documentary | Autore: Austin Kleon


Video Byoblu - Chi è alla regia delle azioni criminali con le quali le grandi multinazionali e le lobby finanziarie si arricchiscono non solo acquistando il patrimonio pubblico di interi Paesi, ma anche delocalizzando la produzione dove la manodopera costa di meno? Perché si continua a percorrere la strada dell’austerità e delle privatizzazioni se, invece della riduzione del debito pubblico, il risultato è solo lo smantellamento del welfare e della capacità produttiva dei Paesi del sud Europa? Cosa possono fare i Paesi del Mediterraneo contro la globalizzazione dei mercati che sta distruggendo le economie locali di tutto il mondo? L'ospite di Byoblu Tiziana Alterio, giornalista che si occupa di tematiche europee con particolare attenzione al Mediterraneo, risponde a queste ed altre domande nel suo libro "La guerra silenziosa".







TRIBUNALE TORINO: I BIKERS SONO LAVORATORI AUTONOMI



Titolo:  Biker autonomi perché non obbligati a lavorare
Autore:  Aldo Bottini
Fonte:  Il Sole 24 Ore  

I riders non sono lavoratori subordinati perché non sono obbligati a effettuare le consegne.


Maggio  2018 | Avvocato Gabriella Filippone |
Rassegna e commenti notizie on line


E' quanto si legge nelle motivazioni, depositate ieri, della sentenza del Tribunale di Torino sul caso Foodora.

La pronuncia riprende quanto già deciso trent'anni fa per i pony express. In appello e in Cassazione erano stati qualificati come lavoratori autonomi, sulla base essenzialmente del fatto che non avevano l'obbligo di rispondere alla chiamata via radio dell'agenzia, in sostanza potevano decidere se lavorare o meno.

La non obbligatorietà della prestazione, come dice la sentenza torinese, consente di escludere la subordinazione.
Se non c'è obbligo di lavorare, non c'è assoggettamento al potere direttivo e neppure continuità del rapporto.

Per il Tribunale di Torino il rapporto di lavoro tra le parti è caratterizzato dal fatto che 'i ricorrenti non avevano l'obbligo di effettuare la prestazione lavorativa e il datore di lavoro non avevano l'obbligo di riceverla'. (puoi vedere Italia Oggi: 'Libero di lavorare? Non sei subordinato')

martedì 8 maggio 2018

Avvocato Marco Mori: " Berlusconi con Forza Italia e PD preparano il prossimo governo tecnico, mentre Lega e M5S fungeranno da contenitore del dissenso."






Risultati immagini per BERLUSCONI RENZI
Immagine: "SE RENZI E' DI SINISTRA BERLUSCONI E' FEMMINISTA" | Wikipedia







Risultati immagini per BERLUSCONI RENZI
Berlusconi e Renzi da Mike Bongiorno | via Wikipedia








Video: "Intervista all'avvocato Marco Mori andata in onda il 2 Gennaio 2018 su radio gamma 5. Si è parlato delle elezioni politiche e di come Berlusconi con Forza Italia e PD preparano il prossimo governo tecnico, mentre Salvini (Lega) e Di Maio (M5S) fungeranno da contenitore del dissenso."



CONDOMINIO E CONDOMINI MOROSI





Se il condomino non paga l’amministratore del condominio deve comunicare ai creditori tale morosità e procedere con un decreto ingiuntivo

Per ottenere il pagamento dal condomino non in regola con i pagamenti l’amministratore del condominio può avvalersi del decreto ingiuntivo nell’interesse comune senza aver prima ottenuto l’autorizzazione dell’assemblea, inoltre la novità della riforma del condominio impone all’amministratore di condominio, di comunicare ai creditori del condominio che ne facciano richiesta i dati dei condomini morosi.

2) Se il condomino non paga l'amministratore del condominio deve comunicare ai creditori tale morosità.





Maggio  2018 | Avvocato Gabriella Filippone |
Rassegna e commenti notizie on line





Sull’articolo 63 delle disposizioni di attuazione del codice civile, riguardante la materia della riscossione dei contributi condominiali ed i rapporti del condominio con i terzi. Comparazione tra il vecchio ed il nuovo testo dell’articolo 63 disp. att. c.c.:

Nuovo testo Art. 63
Per la riscossione dei contributi in base allo stato di ripartizione approvato dall’assemblea, l’amministratore, senza bisogno di autorizzazione di questa, può ottenere un decreto di ingiunzione immediatamente esecutivo, nonostante opposizione, ed è tenuto a comunicare ai creditori non ancora soddisfatti che lo interpellino i dati dei condomini morosi.
I creditori non possono agire nei confronti degli obbligati in regola con i pagamenti, se non dopo l’escussione degli altri condomini.
In caso di mora nel pagamento dei contributi che si sia protratta per un semestre l’amministratore può sospendere il condomino moroso dalla fruizione dei servizi comuni suscettibili di godimento separato.
Chi subentra nei diritti di un condomino è obbligato solidalmente con questo al pagamento dei contributi relativi all’anno in corso e a quello precedente.
Chi cede diritti su unità immobiliari resta obbligato solidalmente con l’avente causa per i contributi maturati fino al momento in cui è trasmessa all’amministratore copia autentica del titolo che determina il trasferimento del diritto


Vecchio testo Art. 63
Per la riscossione dei contributi in base allo stato di ripartizione approvato dall’assemblea, l’amministratore può ottenere decreto di ingiunzione immediatamente esecutivo, nonostante opposizione.
Chi subentra nei diritti di un condomino è obbligato, solidalmente con questo al pagamento dei contributi relativi all’anno in corso e a quello precedente.
In caso di mora nel pagamento dei contributi, che si sia protratta per un semestre, l’amministratore, se il regolamento di condominio ne contiene l’autorizzazione, può sospendere al condomino moroso l’utilizzazione dei servizi comuni che sono suscettibili di godimento separato.

***

Archivio blog