venerdì 5 febbraio 2016

Diventa operativa la depenalizzazione. Il massimario della Cassazione delinea alcune criticità.

Immagine: "Lady Giustizia" | 


Diventa operativa la depenalizzazione.  Il massimario della Cassazione delinea  alcune criticità.

Sono circa 40  i reati coinvolti, con un impatto in termini di minori carichi di lavoro per le Procure e i Tribunali  difficile al momento da valutare. 

Depenalizzazione e tenuità del fatto: due interventi che puntano a ridurre l'area penale che si prestano a criticità. Ciò che potrebbe verificarsi è che l'autore di un determinato fatto, oggetto di depenalizzazione, che prima poteva beneficiare della causa di non punibilità, adesso rimane colpito da una sanzione amministrativa di carattere afflittivo. Il massimario evidenzia questo rischio.






 REATI DEPENALIZZATI


REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA
Falsità in scrittura privata (Art. 485)
Falsità in foglio firmato in bianco. Atto privato (Art. 486)
Falsità su un foglio firmato in bianco diverse da quelle previste dall’articolo 486. Atto privato (Art. 488)
Uso di atto falso. Atto privato (Art. 489, co. 2)
Soppressione, distruz. e occultam. di scritture private vere (Art. 490)

REATI CONTRO LA MORALITÀ E BUON COSTUME
Atti osceni (Art. 527, co. 1)
Pubblicazioni e spettacoli osceni (Art. 528, co. 1 e 2)

REATI CONTRO LA PERSONA
Ingiuria (Articolo 594)

REATI CONTRO IL PATRIMONIO
Sottrazione di cose comuni (Art. 627)
Danneggiamento semplice (Art. 635, co. 1)
Appropriazione di cose smarrite, del tesoro o di cose avute per errore o caso fortuito (Art. 647)

CONTRAVVENZIONI DI POLIZIA
Rifiuto di prestare la propria opera in occasione di un tumulto (Art. 652 commi 1-2)
Abuso della credulità popolare (Art. 661)
Rappresentazioni teatrali o cinematografiche abusive (Art. 668, co. 1, 2 e 3)
Atti contrari alla pubblica decenza. Turpiloquio (Art. 726)

REATI IN MATERIA DI STUPEFACENTI
Mancato rispetto dell’autorizzazione alla coltivazione di stupefacenti per uso terapeutico (art. 28, co. 2 del Dpr 309/1990)

REATI IN MATERI DI PREVIDENZA
Omesso versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali
(Art. 2 del Dl 463/1983)

REATI IN MATERI DI CIRCOLAZIONE STRADALE
Guida senza patente (Art. 116, co. 15, del Dlgs 285/1992)

REATI IN MATERI DI RICICLAGGIO
Omessa identificazione (Art. 55, com. 1, del Dlgs 231/2007)
Omessa registrazione (Art. 55, co. 4, del Dlgs 231/2007)

REATI IN MATERI DI DIRITTO SOCIETARIO
Impedito controllo ai revisori
(Art. 29 del Dlgs 39/2010)

REATI IN MATERI DI DIRITTO FALLIMENTARE
Omessa trasmissione dell’elenco dei protesti cambiari da parte del pubblico ufficiale (Art. 235 del Rd 267/1942)

REATI IN MATERI DI ASSEGNO BANCARIO
Emissione di assegno da parte dell’Istituto non autorizzato o con autorizzazione revocata (Art. 117 del Rd 1736/1933)

INTERRUZIONE DELLA GRAVIDANZA
Interruzione volontaria della propria gravidanza senza l’osservanza delle modalità indicate dalla legge (Art. 19, co. 2, della legge 194/1978)

REATI IN MATERI DI PUBBLICA SICUREZZA
Violazione delle norme per l’impianto e l’uso di apparecchi radioelettrici privati (Art. 11 del Rd 234/1931)

REATI IN MATERI DI DIRITTO D’AUTORE
Abusiva concessione in noleggio   (Art. 171-quater del legge 633/1941)

REATI IN MATERI DI GUERRA
Omissione di denuncia di beni (Art. 3 del decreto legislativo luogotenenziale 506/1945)

REATI IN MATERI DI MACCHINE UTENSILI
Alterazione del contrassegno di macchine (Art. 15 della L. 1329/1965)

REATI IN MATERI DI COMMERCIO
Installazione o esercizio di impianti in mancanza di concessione (Art. 16 del Dl 745/1970)

REATI IN MATERI DI CONTRABBANDO – VIOLAZIONI DOGANALI
Contrabbando nel movimento delle merci attraverso i confini di terra e gli spazi doganali (Art. 282 del Dpr 43/73)
Contrabbando nel movimento delle merci nei laghi di confine (Art. 283 del Dpr 43/1973)
Contrabbando nel movimento marittimo delle merci (Art. 284 del Dpr 43/1973)
Contrabbando nel movimento delle merci per via aerea (Art. 285 del Dpr 43/1973)
Contrabbando nelle zone extra-doganali (Art. 286 del Dpr 43/1973)
Contrabbando per indebito uso di merci importate con agevolazioni doganali (Art. 287 del Dpr 43/1973)
Contrabbando nei depositi doganali (Art. 288 del Dpr 43/1973)
Contrabbando nel cabotaggio e nella circolazione (Art. 289 del Dpr 43/73)
Contrabbando nell’esportazione di merci ammesse a restituzione di diritti (Art. 290 del Dpr 43/1973)
Contrabbando nell’importazione od esportazione temporanea (Art. 291 del Dpr 43/1973)
Altri casi di contrabbando (Art. 292 del Dpr 43/1973)
Pena per il contrabbando in caso di mancato o incompleto accertamento dell’oggetto del reato (Art. 294 del Dpr 43/1973)




SCHEDA SINTESI dei reati oggetto di penalizzazione:

Delitti contro la fede pubblica:

- Falsità in scrittura privata (art. 485 c.p.); - Falsità in foglio firmato in bianco. Atto privato (art. 486 c.p.); - Falsità su un foglio firmato in bianco diverse da quelle previste dall'art. 486 c.p. Atto privato (art. 488 c.p.); - Uso di atto falso. Atto privato (art. 489, comma 2, c.p.); Soppressione, distruzione e occultamento di atti veri (art. 490 c.p.)
(sanzione pecuniaria da euro 200 a euro 12mila)


Delitti contro la moralità e il buon costume:
- Atti osceni (art. 527, comma 1, c.p.); Pubblicazioni e spettacoli osceni (art. 528, commi 1 e 2, c.p.)
(sanzione pecuniaria da euro 5mila a euro 30mila e da euro 10mila a euro 50mila)


Delitti contro la persona:
Ingiuria (art. 594 c.p.)
(sanzione pecuniaria da euro 100 a euro 8mila ovvero da euro 200 a euro 12mila se il fatto è determinato o è commesso in presenza di più persone)


Delitti contro il patrimonio:
- Sottrazione di cose comuni (Art. 627 c.p.); - Danneggiamento semplice (Art. 635, comma 1, c.p.); Appropriazione di cose smarrite, del tesoro o di cose avute per errore o caso fortuito (Art. 647 c.p.)
(sanzione pecuniaria da euro 100 a euro 8mila)


Contravvenzioni di polizia:
- Rifiuto di prestare la propria opera in occasione di un tumulto (Art. 652, commi 1­, 2, c.p.); Abuso della credulità popolare (Art. 661 c.p.); Rappresentazioni teatrali o cinematografiche abusive (Art. 668, commi 1, 2 e 3, c.p.; Atti contrari alla pubblica decenza. Turpiloquio (Art. 726 c.p.)
(sanzione pecuniaria da euro 5mila a euro 15mila e da euro 5mila a euro 10mila)


Leggi speciali:
- Omesso versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali (art. 2 del d.l. n. 463/1983)
(sanzione pecuniaria da euro 10mila a euro 50mila se l'importo omesso è inferiore a 10mila euro annui, altrimenti reclusione fino a 3 anni e multa fino a 1.032 euro);
- Guida senza patente (art. 116, comma 15, del Dlgs 285/1992) (sanzione pecuniaria da euro 5mila a euro 10mila)
- Riciclaggio (omessa identificazione omessa registrazione ex art. 55, commi 1 e 4, del d.lgs. n. 231/2007)
(sanzione pecuniaria da euro 5mila a euro 30mila)
- Interruzione volontaria gravidanza senza osservanza delle modalità indicate dalla legge (ex art. 19, comma 2, l. n. 194/1978)
(sanzione pecuniaria da euro 5mila a euro 10mila)
- Violazione norme pubblica sicurezza (ex art. 11 del r.d. n. 234/1931)
(sanzione pecuniaria da euro 10mila a euro 50mila)
- Violazione norme diritto d'autore (ex art. 171-quater l. n. 633/1941)
(sanzione pecuniaria da euro 5mila a euro 30mila)
- Contrabbando violazioni doganali (ex art. 282-292 d.p.r. n. 43/1973)
(sanzione pecuniaria da euro 5mila a euro 50mila)


Fonte scheda sintesi: Depenalizzazione: da domani in vigore. Addio a più di 40 reati 
(www.StudioCataldi.it) 



Rassegna news giuridiche by Avv. Gabriella Filippone  
Gabriella Filippone Blog  |    Sito web: Social Web Avvocati


Nel 2016 riusciranno i nostri prodi a compensare?

Immagine via facebook .


GABRIELLA FILIPPONE

AVVOCATI - Per arginare la conseguenze negative del ritardo dello Stato nei pagamenti dei crediti da gratuito patrocinio, la Legge di Stabilità 2016  ha previsto la possibilità per gli avvocati che vantano, nei confronti dello Stato, crediti per spese di giustizia, di portare tali somme in compensazione con quanto dagli stessi dovuto per imposte, tasse e contributi previdenziali.



Decorrenza della nuova disciplina

La nuova disciplina della compensazione dei crediti da gratuito patrocinio  ha decorrenza dal 2016.
Il limite di spesa previsto: 10 milioni di euro annui.
Per l’efficacia della compensazione, la legge n. 208/2015 (art. 1, comma 778) ha previsto espressamente che con decreto del Ministro dell’Economia e delle finanze, di concerto con il Ministro della giustizia, da emanarsi entro 60 giorni, siano stabiliti criteri, priorità e modalità per l’attuazione delle misure e per garantire il rispetto del limite di spesa dei 10 milioni annui.
L’emanando decreto interministeriale dovrà prevedere i criteri e le modalità di compensazione.



Rassegna news giuridiche by Avv. Gabriella Filippone  

mercoledì 27 gennaio 2016

Ricorso al GDL contro Cassa Forense: riconosciuto IL FUMUS PERICULUM IN MORA (art. 21 Legge 247/2012 cd. contributi minimi obbligatori)


SMILE ON THE BEACH



L'avv. Paolo Rosa comunica dal suo gruppo facebook Previdenza Forense


"IL TRIBUNALE ORDINARIO DI MODENASEZIONE LAVOROSU RICORSO EX ART. 21 DELLA LEGGE 247/2012 con ordinanza di data 26 gennaio 2016 ha concesso la sospensiva del provvedimento opposto RAVVISANDO SIA IL FUMUS CHE IL PERICULUM IN MORA e rinviando per la discussione e decisione all'udienza del 26 novembre 2016."






Fonte notizia: Avv. Paolo Rosa | PREVIDENZA FORENSE









Proviamo ora a fare il punto con i colleghi: il giudice del lavoro potrà disapplicare il regolamento ministeriale, non potrà però annullarlo. 



Nella possibile ipotesi in cui anche un solo dei GDL chiamati ad esprimersi disapplicherà il regolamento de quo, la sentenza una volta passata in giudicato, potrebbe obbligare Cassa Forense ad uniformarsi per tutti i ricorsi analoghi; gli atti saranno rimessi alla Corte Costituzionale nel caso in cui anche un solo giudice, in tutta Italia, riterrà la questione di legittimità costituzionale non manifestamente infondata. Confermate? Quali altre conseguenze potrebbero delineasi a Vs. parere?























Rassegna news giuridiche by Avv. Gabriella Filippone  

domenica 29 novembre 2015

Avvocati contro banche e assicurazioni. Stop a condizioni capestro.


Gli avvocati chiedono uno stop alle alle condizioni capestro che vengono loro imposte da banche e assicurazioni.

  .
Immagine | Miniatura del codice purpureo, cattedrale di Rossano Calabro | via Wikipedia  


Si tratta di "Clienti forti" che costringono il professionista ad accettare clausole pesanti come: 

la gratuità dell'attività di consulenza e assistenza;

l'onere di anticipazione delle spese a carico dell'avvocato;

l'imposizione di compensi di molto inferiori ai valori indicati nei parametri ministeriali;

ulteriore abbattimento dei compensi in caso di esito negativo del giudizio;

la clausola che prevede, nel caso in cui il giudice liquidi all'avvocato una somma a titolo di spese legali superiore a quella concordata in convenzione, che la differenza vada in tasca alla banca o all'assicurazione. 

Sono queste le segnalazioni arrivate al Cnf (Consiglio nazionale Forense),  che sta lavorando ad una proposta di legge che possa evitare in futuro questi comportamenti.


Fonte notizia:  Italia Oggi | Titolo:  Gli avvocati contro le banche | Autore:  Gabriele Ventura



















Rassegna news giuridiche by Avv. Gabriella Filippone  








venerdì 6 novembre 2015

Il Senato "vieta" i mozziconi di sigaretta per terra. Multa sino a 300 euro


GABRIELLA FILIPPONE
Il Senato ha dato il via libera a un ddl, il collegato ambientale (1676), con 156 voti favorevoli, 85 contrari e 14 astenuti.


Il testo, passa ora all'esame della Camera. 



Il ddl prevede  una serie di novità ad ampio raggio che spaziano  dalla mobilità alla 'green economy'.  



Se  sarà approvato anche dalla Camera nascerà  il divieto di abbandonare rifiuti di piccolissime dimensioni, come i mozziconi di sigaretta, ma anche scontrini, fazzoletti di carta, gomme da masticare.

Le pene  vanno da 30 a 150 euro di multa per i rifiuti di piccolissime dimensioni, le pene sono raddoppiate se si tratta di mozziconi di sigarette


Fra le varie misure troviamo il divieto  di tagliare l'acqua agli utenti morosi ed il divieto di   pignorare gli animali domestici



Il ddl  apre alla possibilità che un incidente ad un lavoratore in bicicletta possa rientrare tra gli  'infortunio in itinere', con possibilità di ricevere il risarcimento dell'Inail.



Introduzione per un anno, su base volontaria e sperimentale, del sistema del vuoto a rendere su cauzione per imballaggi di birra o acqua minerale serviti al pubblico.




Fonte notizia: Italia Oggi | Simona D'Alessio | Titolo: Fino a 150 euro di multa a chi getta in terra i mozziconi

  

Rassegna news giuridiche by Avv. Gabriella Filippone  




martedì 3 novembre 2015

La pratica forense affidata al giudice

Immagine | Un giorno in pretura  film del 1953, diretto da Steno. | via Wikipedia 

GABRIELLA FILIPPONE


Il decreto del ministero della Giustizia concernente il 'Regolamento recante disciplina dell'attività di praticantato del praticante avvocato presso gli uffici giudiziari' - che ha ricevuto il parere positivo del Consiglio di stato lo scorso 29 ottobre -  fornisce indicazioni concernenti le regole per lo svolgimento della pratica forense presso gli uffici giudiziari. Vediamo quali.

Il magistrato non potrà essere affidatario di più di due praticanti, ad eccezione degli ultimi sei mesi, in cui potrà essere assegnato al magistrato un ulteriore tirocinante.

L'attività di pratica potrà essere svolta anche contestualmente all'attività di lavoro subordinato, pubblico o privato.


I requisiti necessari per lo svolgimento del tirocinio:

  • iscrizione nel registro dei praticanti avvocati
  • possesso dei requisiti di onorabilità di cui all'art. 42-ter, comma 2, lett. g) del r.d. n. 12 del 1941. 

L'attività di praticantato avrà la durata prevista di 12 mesi e potrà proseguire anche presso uffici giudiziari diversi da quello presso il quale ha avuto inizio.



Il praticante avvocato assisterà e coadiuverà il magistrato affidatario, con lo studio dei fascicoli, l'approfondimento delle questioni giurisprudenziali e dottrinali, la partecipazione alle udienze e alle camere di consiglio, tramite lo svolgimento di quelle attività di cancelleria funzionali alla formazione forense.

Sarà fatto divieto al praticante di occuparsi dei fascicoli verso cui si troverà in conflitto d'interessi.

Le modalità di accesso ai fascicoli saranno stabilite dal magistrato affidatario.

Il praticante, ogni quattro mesi, avrà l'obbligo di redigere e trasmettere al consiglio dell'ordine una relazione con indicazione analitica delle attività svolte.




Fonte: Pratica forense con i giudici | Cinzia De Stefanis  Italia Oggi  






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